Pozzi in Bihar

il pozzo di Buxar

il pozzo di Buxar

Nell’estate del 2014 avevamo raccolto l’appello del vescovo mons. Sebastan Kallapura per la costruzione di due pozzi nella sua diocesi, a Buxar e Belaon. Ora i due pozzi sono attivi e possiamo condividere la gioia di queste due parrocchie.

Le missioni di Buxar e Belaon della diocesi di Buxar (Bihar, India) ringraziano il Gruppo India per la generosa assistenza nello scavo dei due pozzi. In poche parole, non avremmo l’acqua senza l’aiuto del Gruppo India. Grazie Gruppo India per la tua tempestiva assistenza.

Il progetto dei pozzi era di primaria importanza per questi due posti, sia per avere acqua potabile che per l’irrigazione. Gli abitanti e soprattutto i bambini sono estremamente felici di avere l’acqua che è fonte della loro vita e li sostiene nella crescita. L’acqua pura e potabile era un sogno per questi bambini, perché il vecchio pozzo, poco profondo, era contaminato e l’acqua conteneva arsenico. Questo progetto è un’ancora di salvezza per i nostri bambini, per lo staff e tutti gli abitanti che vengono in questi luoghi per l’acqua. Ogni pozzo donato dal Gruppo India consente a migliaia di persone di estinguere la propria sete ogni giorno e lo farà ancora negli anni futuri. Non è un miracolo? Non è salvare delle vite? Grazie al Gruppo India noi abbiamo profonde e buone sorgenti d’acqua sia a Buxar che a Belaon.

Siamo veramente grati al Gruppo India per questo bellissimo dono dell’acqua. Credo non sia fuori luogo dire che il Gruppo India è stato come Mosè che con un bastone batté sulla roccia per dare acqua al popolo nel deserto. Grazie mille per questo dono sia da Buxar che da Belaon, ora abbiamo abbastanza acqua per irrigare e avere migliori coltivazioni anche durante l’estate. Migliorerà la produzione dei campi e avremo più cibo per i bambini e così potremo sostenere più ostelli.

 (mons. Kallapura)

BiharI pozzi a Buxar e Belaon sono stati un successo, anche se raggiunto molto faticosamente a Buxar dove è stata necessaria una seconda trivellazione. A Buxar era stato individuato un luogo dietro la chiesa, tra i due ostelli dei ragazzi e delle ragazze. La prima sorgente è stata individuata a 280 piedi di profondità (circa 85 metri). Poiché lo strato era molto sabbioso a causa del Gange, la trivellatrice si è bloccata e dopo molti tentativi è stata decisa la rimozione della sonda. Il tubo è stato spinto fino a 280 piedi ma si è bloccato nel fango, dando solo acqua melmosa che dopo circa 12 ore ha provocato il collasso della pompa. Così si è iniziato a scavare per un secondo pozzo, spostandosi un poco alla ricerca di una sorgente migliore. Stavolta si è scesi facilmente a 290 piedi (88 metri) e si è posizionato il tubo con estrema attenzione per evitare il blocco nello strato sabbioso. Il luogo era migliore e l’acqua veramente pulita. Oggi è da questo secondo pozzo che l’intera parrocchia di Buxar, compresi i ragazzi dell’ostello, trae benefici. È stato un lavoro difficile, ma alla fine i risultati sono stati ottimi.

Il pozzo di Belaon è stato un successo sin dall’inizio, grazie al terreno molto diverso: pietre e macigni. C’è stato bisogno di una macchina più potente per trivellare, ma al primo tentativo si è trovata una buona falda a 154 piedi (47 metri), anche se già c’erano segni d’acqua a 80 piedi (24 metri).

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il pozzo di Buxar il pozzo di Belaon
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i lavori di perferazione