Savannakhet, Laos: scuola più bella

La scuola materna e primaria di Savannakhet è stata completamente riverniciata e ripulita per la gioia dei 446 bambini che la frequentano. Lasciamo direttamente la parola a suor Noymany che ci racconta del successo del progetto.

Come potete vedere dalle foto, il vostro contributo ha avuto un impatto concreto e visibile: oggi, grazie al vostro supporto, la nostra scuola è un luogo più accogliente, colorato e stimolante per i nostri studenti. L’energia positiva che avete portato con voi è stata contagiosa, e la vostra generosità ha lasciato un segno profondo nei cuori di tutti noi. Insegnanti e genitori sono molto felici di avere la scuola e le aule belle e pulite. Ma sono soprattutto i bambini a gridarvi la loro gioia e il loro grazie per questo grande dono.

Grazie per aver creduto in noi per questo progetto e per aver condiviso con noi il desiderio di poter offrire un ambiente migliore ai nostri piccoli, i poveri. Il vostro gesto è stato per noi, non solo un aiuto pratico, ma un segno di amicizia e solidarietà che non dimenticheremo. Il Signore vi benedica, sostenga il vostro impegno a favore dei poveri del mondo, e illumini i vostri progetti futuri.
Saluti fraterni, cordiali e colmi di gratitudine da tutte noi.

Suor Noymany Keosouvanthong e comunità

Vientiane, Laos: un passo per l’autonomia

Una piccola casa accanto a un foyer è in attesa di ristrutturazione per essere poi affittata e contribuire così al sostentamento di 40 ragazzi e ragazze accolti dalle Suore di S. Antida, che li preparano per la vita con una formazione culturale e professionale di base.

Il foyer “Nazareth Center” di Vientiane ha una lunga storia, perché dal 1996 ha iniziato ad accogliere bambine e ragazze in condizioni sociali di fragilità. Dal 2013 è stato aperto anche ai ragazzi, perché tanti erano nella stessa situazione di povertà. Così il foyer è diventato un centro di apprendimento nel quale ragazze e ragazzi, provenienti da etnie e religioni diverse, sono accolti e possono frequentare corsi per sarti, parrucchieri, meccanici ma anche lezioni di lingua inglese e cinese o informatica.

Con questa preparazione, i giovani trovano più facilmente lavoro nelle città o possono avviare piccole imprese nei propri villaggi. Così si riduce la tendenza ad emigrare dal Laos verso la Thailandia o altri lidi per poi arrendersi ai lavori al nero o alla prostituzione.

Le Suore della Carità del Laos, con le loro attività di vita di ogni giorno, cercano di sostenere questi giovani per il cibo e i loro bisogni di base; un po’ di aiuto viene anche da un’associazione francese con l’adozione a distanza che copre soprattutto le tasse scolastiche. Da parte loro, i ragazzi e i giovani contribuiscono occupandosi della cucina, della pulizia della casa, coltivando verdure ed allevando animali.

Oltre alle due case che ospitano rispettivamente le ragazze e i ragazzi, il “Nazareth Center” ha un’altra piccola struttura composta da quattro stanze che ora è in pessime condizioni. Con qualche intervento potrebbe essere ristrutturata e poi affittata a famiglie di operai vietnamiti che vengono in Laos per motivi di lavoro. Il loro piccolo contributo mensile potrebbe contribuire al mantenimento del foyer e ai bisogni vitali dei giovani. Per la manodopera, i materiali da costruzione e gli impianti elettrici e idraulici ci siamo impegnati a contribuire con 7.000 euro che raccogliamo con il codice 885N.