Nigeria: giovani laureati

Aggiornamento settembre 2026: l’attesa notizia della laurea di Benita è arrivata! Ve la mostriamo felice mentre ringrazia per l’aiuto ricevuto.


Anche questo progetto per la crescita dei ragazzi dei Paesi africani è praticamente giunto a conclusione e vogliamo condividere i suoi successi e anche qualche ombra… ma così accade e non si può nascondere. Tutto è iniziato nel settembre 2018 ed ha coinvolto sei giovani che si sono succeduti nel tempo: qualcuno lasciava il gruppo, qualcun altro si inseriva. Su tutti ha vegliato padre Niku sj, controllando il loro impegno e informandoci via via dei risultati. Solo Clement non è arrivato al termine, anzi ha lasciato quasi subito. Gli altri si sono laureati, tranne Benita l’ultima arrivata: lei sta ancora studiando Nutrizione e Dietetica, ha buoni risultati e non ha più bisogno di sostegno economico perché l’abbiamo già aiutata a far fronte alle ultime spese e ormai aspettiamo solo la notizia della laurea.

Gabrielle faceva parte del gruppo iniziale, ma è stata molto rallentata nel corso degli studi da problemi personali, dal Covid e da un lungo sciopero della sua università; finalmente a gennaio di quest’anno si è laureata in lettere. Si sono invece laureati già da un paio d’anni George Alex in Informatica e Clementina in Business Administration. Un anno prima di Benita aveva iniziato i suoi studi anche Rita Chamaka, che era già mamma ma ha avuto la costanza di perseguire il suo sogno di diventare infermiera; si è laureata e ha trovato un ottimo lavoro presso una clinica dei gesuiti.
Grazie di aver accompagnato questi giovani per un tratto del loro cammino!

Nchatancha, Nigeria: pozzo per gli scolari

Il nuovo anno scolastico a Nchatancha è iniziato all’insegna dell’acqua: buona, fresca, abbondante… Lo scavo del pozzo in realtà era stato terminato già nel mese di marzo 2025 ma non era possibile eseguire i lavori di collegamento con la scuola finché c’erano le lezioni, sia per problemi di sicurezza che per non interferire con il programma scolastico, soprattutto negli ultimi mesi.

Quando i bambini hanno lasciato l’edificio, sono tornati gli operai e hanno ripreso i lavori. Per i bambini quindi trovare l’acqua che sgorgava dai rubinetti ha segnato un bellissimo rientro a scuola. Questo istituto è per loro tutta una meraviglia: un edificio grande, che si prepara ad ospitarli anche per la secondaria, con biblioteca, laboratori, uffici per la segreteria, sala per gli insegnanti… Molto più bello e accogliente delle poche aule prestate dalla Diocesi fino a un paio di anni fa. Eppure anche quello era già tanto, in queste zone dove ricevere una buona istruzione è un sogno.

Felici i bambini e contente anche le Maestre Pie Venerini che dirigono questa scuola. Ora non devono più preoccuparsi di fare arrivare autobotti per avere l’acqua e, a parte gli indiscutibili benefici per la salute dei bambini che bevono acqua migliore, le suore possono godere di una riduzione di spese che permetterà loro di investire ancora di più nell’educazione dei ragazzi. Ancora una volta, con l’aiuto di tante persone che hanno collaborato donando per il pozzo, siamo riusciti a trasformare un sogno in realtà. Grazie!

Nchatancha, Nigeria: la nuova scuola

Pian piano si avvia al completamento la scuola delle Maestre Pie Venerini. Dopo l’inaugurazione con l’apertura del piano terra, anche il primo piano è a disposizione dei bambini e ragazzi. Il secondo piano sarà terminato con il solo contributo delle entrate della scuola, che è avviata alla piena autonomia economica.

La costruzione era iniziata nel 2019 per dotare di un proprio edificio una scuola materna e primaria tenuta in locali della diocesi. Sin dall’inizio l’altro obiettivo era quello di estendere gli anni di studio per accogliere anche la secondaria, che molti genitori attendevano: dopo la buona preparazione avuta alle primarie, desideravano che i loro figli continuassero con la stessa buona qualità d’insegnamento, difficile da trovare nella zona. Così il Gruppo India ha dato un grande contributo economico per la costruzione dell’edificio e l’allestimento delle aule del piano terra (fino all’inaugurazione a settembre 2023). Il nostro supporto è poi continuato per consentire il completamento del primo piano: impianto elettrico e idraulico, porte e finestre; a questo si è affiancato l’aiuto per lo scavo del pozzo che ha liberato le Maestre Pie Venerini dal dover comprare ingenti quantità d’acqua.

Ora che un maggior numero di aule è disponibile, aumenteranno le iscrizioni. I bambini e ragazzi che ne hanno bisogno saranno accolti gratuitamente o con rette ridotte; ma altri, provenienti da famiglie benestanti, contribuiranno alle entrate per consentire il regolare svolgimento delle lezioni e l’allestimento dell’ultimo piano rimasto.

A nome delle suore Maestre Pie Venerini in Nigeria, desidero esprimere la nostra profonda gratitudine per il vostro benevolo sostegno alla crescita e allo sviluppo della missione Venerini in Nigeria.

Il vostro instancabile aiuto ha dato speranza ai bambini dell’area. Attualmente, la nostra scuola si distingue per il suo particolare vigore e ogni passo avanti nella costruzione è una forte speranza per il futuro.

L’opera missionaria che ci state aiutando a svolgere, al momento si sta manifestando nell’edilizia scolastica: i bambini, i loro genitori, i semplici passanti lodano Dio e benedicono anche voi tutti. Ci avete aiutato a fare ciò che non potevamo fare da sole.

La scuola della Missione Venerini di Nchatancha è una scuola dove tutti i bambini, indipendentemente dall’età, sono felici di andare. Pregano ardentemente per voi chiedendo a Dio di benedire e ricompensare abbondantemente ciascuno di voi.

Chiediamo il favore illimitato di Dio per voi e per le vostre famiglie attraverso Cristo nostro Signore, amen.

Suor Euphemia Oguama