Mwanza, Tanzania: mamme e bambini

Il dispensario di Nyakahoja delle Suore Canossiane divide le sue attività in due grandi branchie: il CTC, centro di consulenza e trattamento per pazienti che sono affetti da HIV o AIDS, e l’RCH che si occupa di salute dell’infanzia e dell’età riproduttiva. Spesso i due mondi si incrociano, perché la sieropositività di una gestante può causare problemi al nascituro. Queste future mamme sono seguite molto attentamente, sia tramite la somministrazione di medicinali sia integrando la loro alimentazione.
Nel corso dell’ultimo anno (2025) sono stati seguiti 728 bambini e adulti nel CTC e 425 mamme e neonati nel’RCH. Tutto questo comporta visite sia in ambulatorio che a domicilio, analisi cliniche ripetute nel tempo per controllare l’andamento della carica virale, distribuzione di alimenti e integratori, colloqui e formazione dei pazienti e dei loro familiari.

Le condizioni di salute dei bambini in terapia antiretrovirale presso la nostra struttura sanitaria sono migliorate, poiché hanno potuto assumere i farmaci quotidianamente e grazie al miglioramento del loro stato nutrizionale. Tutte le madri hanno dato alla luce bambini HIV-negativi. Le condizioni di salute delle madri sono notevolmente migliorate. Non si sono verificati casi di abbandono del programma da parte dei pazienti. La carica virale è migliorata. Le condizioni di salute di tutti i nostri pazienti sono migliorate, con una riduzione delle infezioni opportunistiche.

A nome del dispensario di Nyakahoja, desidero ringraziare il Gruppo India per il sostegno offerto ai nostri pazienti nell’ambito di questo progetto, che riveste un’importanza fondamentale per la nostra missione e per la società odierna. Che Dio vi benedica tutti.

Con affetto,
Suor Inviolata Temba

Certo i problemi ci sono, perché alcuni pazienti non riescono a recarsi regolarmente al dispensario a causa dell’instabilità economica della famiglia e questo porta al peggioramento della loro salute; inoltre la collaborazione da parte dei partner maschili per il test dell’HIV è scarsa o assente. Ma le suore non demordono e contano sul nostro sostegno per avere maggiori risorse da impiegare nella formazione e nell’assistenza delle famiglie più bisognose.

Bukoba, Tanzania: avviata la produzione di maglie

Le ragazze del Bakhita Vocational Training Centre hanno iniziato a usare la nuova macchina per maglieria! È stato difficile realizzare questo progetto perché la macchina prescelta doveva arrivare dal Kenya ma le frontiere sono state bloccate per la pandemia. Suor Levina ha dovuto cercare un’alternativa e ha trovato un altro modello sul mercato, una macchina composta da tre parti principali: una produce il tessuto in maglia, un’altra consente di tagliarlo nelle forme desiderate e l’ultima è per cuciture e rifiniture.

L’obiettivo primario di questo istituto di Bukoba è quello di favorire lo sviluppo della gioventù femminile della Tanzania, in particolare delle ragazze che per vari motivi non hanno la possibilità di accedere all’istruzione superiore nei college e nelle università. Le competenze di formazione professionale (segreteria, sartoria, maglieria, informatica) raggiunte in questa scuola permettono loro di ottenere un lavoro, guadagnarsi da vivere, essere di aiuto alle loro famiglie ed elevare lo stato sociale della donna.

“Il Gruppo India è stato di grande aiuto nella realizzazione degli obiettivi della scuola attraverso il continuo sostegno finanziario e quest’ultimo grande dono: questo straordinario progetto di macchina da maglieria, oltre a formare le ragazze come operaie qualificate, aiuterà anche la sostenibilità del Centro con la produzione di maglie di buona qualità che serviranno alle necessità delle scuole (in Tanzania, come in tanti altri Paesi, la divisa scolastica è obbligatoria). Ringraziamo il Gruppo India per questa pietra miliare e per quanto ha fatto nel tempo per potenziare le nostre giovani come agenti di cambiamento nelle loro famiglie e nella società. Che Dio vi benedica!” (suor Levina Mazebele, FdCC)

Le ragazze sono già impegnate nella preparazione di golf e maglioni che saranno venduti a tanti studenti delle scuole della zona.

Aver cambiato modello della macchina da maglieria ha portato a un insperato risparmio sul costo complessivo, che è stato immediatamente investito per migliorare il gruppo di computer utilizzati per i corsi di Segreteria e Informatica che erano ormai molto vecchi e non più aggiornati.

Arusha, Tanzania: in funzione la macchina a raggi X

Vogliamo ringraziare tutti quanti hanno contribuito a realizzare il sogno di suor Cynthia (di Arusha, in Tanzania): una macchina per fare le radiografie presso il dispensario perché non tutti hanno la possibilità di farle a pagamento in ospedale.

Nell’Estate 2017 avevamo pubblicato un appello delle suore canossiane di Arusha che vole­vano dotare il loro dispensario di una macchina per radiografie. A noi avevano chiesto solo par­te della cifra necessaria, confidando in altri aiuti; questi non sono più arrivati e così suor Cynthia ha di nuovo bussato alle porte del Gruppo India… Il progetto era molto importante, l’unica possibilità per tante persone che in caso di traumi, incidenti o necessità di indagini radiologiche non avevano la possibilità di recarsi in ospedale e pagare. Potevamo abbandonarli al loro desti­no? Con qualche sforzo in più, si è raggiunta la cifra necessaria e ora la nuova attrezzatura è in funzione: è stata scelta e schermata la sala più adatta del dispensario, il personale è stato istruito e do­tato del necessario (grembiuli e guanti piombati), installato il macchinario, acquistati e collegati tutti gli accessori grandi e piccoli: pannello di controllo, luci, stampante, computer, cartelloni con le informazioni per la sicurezza… Le suore hanno dovuto seguire un lungo iter per avere tutte le autorizzazioni neces­sarie ma verso la fine dell’estate tutto era pronto e hanno iniziato a fornire i servizi diagnostici.

“Ricorderò con gratitudine tutto il sostegno che avete dato alla nostra missione ad Arusha. La più grande realtà che posso vedere è la macchina a raggi X che si trova così splendidamen­te installata nel dispensario per il miglior trattamento che possiamo offrire qui oggi alle persone bisognose. Grazie per averci accompagnato verso il completamento dell’intero progetto. Che la nostra gioia sia raddoppiata anche in voi.” (suor Cynthia Menezes)

Ci uniamo al suo grazie e a quello di tutti i pazienti presenti e futuri del dispensario. Sem­brava un sogno impossibile quello di poter fare una lastra quando necessario, invece chi ora si reca al dispensario di Arusha rimane sorpreso e felice.

Bukoba, Tanzania: sostegno alimentare al college

Gennaio 2018: questo aiuto straordinario è arrivato alle ragazze, ora continua il nostro supporto agli studi. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito!

Le suore canossiane a Bukoba (Tanzania) ospitano ragazze che altrimenti sarebbero costrette a lasciare ogni possibilità di istruzione già prima dei 12 anni ed essere sfruttare (anche sessualmente). Il college Bakhita dà invece loro modo di continuare a studiare e formarsi in cucito, maglieria, segretariato o in altri campi.

Da tempo però la regione di Kagera è colpita da una grave siccità, e la già critica situazione si è aggravata a settembre 2016 per un forte terremoto. Ora le suore non riescono più a far fronte all’aumento dei prezzi dei generi alimentari e ci chiedono un aiuto economico straordinario (Prog. 340E). Continua a leggere “Bukoba, Tanzania: sostegno alimentare al college”

Bukoba, Tanzania: Mugana Hospital

In Tanzania il Gruppo India supporta le attività delle suore canossiane in due centri nella zona di Bukoba, sul lago Vittoria. Proprio a Bukoba sosteniamo alcune ragazze nei loro studi presso la scuola santa Giuseppina Bakhita e a pochi chilometri di distanza, a Mugana, si trova un ospedale dove siamo impegnati soprattutto nella distribuzione del latte per i bambini denutriti e malati. Continua a leggere “Bukoba, Tanzania: Mugana Hospital”