Anche questo progetto è giunto con successo al termine, pur avendo avuto alcune modifiche in corso d’opera. Infatti le Suore Canossiane hanno apportato dei cambiamenti differenziando gli aiuti volti a dare dignità e possibilità di guadagno alle donne in maggiori difficoltà. A fianco dei corsi di cucito sono così state avviate altre attività generatrici di reddito, come la vendita di verdure, la gestione di piccoli negozi di alimentari, la vendita di frutta e la preparazione e vendita di snack fatti in casa. Queste piccole iniziative sono diventate fonti affidabili di reddito e stabilità per le loro famiglie, coinvolgendo una quarantina di donne e ragazze.

Tali programmi hanno portato a una trasformazione significativa. Molte donne si sono gradualmente liberate dai debiti e non dipendono più dagli usurai locali né sono gravate dal pagamento di interessi elevati. Ora impiegano il loro tempo in modo produttivo e costruttivo. È evidente una crescita della fiducia in sé stesse e dell’autostima: sono orgogliose di contribuire al benessere della famiglia e di svolgere con dignità il proprio ruolo di madri. Diverse donne hanno iniziato a risparmiare piccole somme con regolarità. Un aspetto incoraggiante è che alcuni mariti ora sostengono l’impegno delle mogli, favorendo relazioni familiari più solide, una maggiore unità e una migliore capacità decisionale all’interno del nucleo familiare.

Un gruppo di 15 giovani donne sta continuando il corso di formazione di taglio e cucito, specializzandosi nella confezione di divise scolastiche, affinché il centro possa esso stesso diventare una fonte di reddito e raggiungere l’autonomia economica.

Tante donne riescono ogni anno a migliorare la propria vita e quella della famiglia; tra le tante storie di successo che abbiamo ricevuto vi facciamo conoscere quella di Veeralakshmi, che è iniziata dall’incontro con il programma di formazione e sviluppo delle donne anni fa. Ora, a distanza di tempo, si può dire che la sua vita ha preso una svolta definitiva e lei riesce a far fronte alle necessità della sua famiglia.

La vita di Veeralakshmi ha subito una svolta dolorosa quando il marito è venuto a mancare a causa di un infarto nel 2020. La malattia dell’uomo aveva già costretto la famiglia a vendere gran parte dei propri beni e, dopo la sua morte, la donna si è ritrovata con pesanti debiti e la piena responsabilità di crescere da sola le due figlie. La situazione si è fatta ancora più complessa poiché la figlia minore soffriva di anemia falciforme, una condizione che richiedeva cure e attenzioni costanti.
Sopraffatta e scoraggiata, Veeralakshmi faticava a trovare una via d’uscita. In questo momento difficile, ha aderito al gruppo di auto-aiuto sostenuto dalle Suore Canossiane: un passo che ha segnato una svolta nella sua vita. Ha avuto l’opportunità di partecipare a corsi di formazione sull’uso della macchina da cucire, apprendendo così l’arte della sartoria.
Ha iniziato a confezionare camicette, costruendosi gradualmente una clientela stabile. Oggi riceve regolarmente ordinazioni e ha visto un netto miglioramento della propria situazione economica. Il reddito le permette di gestire le spese domestiche, mantenere le figlie e affrontare la vita con rinnovato coraggio.
Il percorso di Veeralakshmi è un esempio toccante di resilienza e speranza. Grazie a un sostegno tempestivo, alla formazione professionale e a un accompagnamento amorevole, ha trasformato un periodo di profonda difficoltà in un cammino verso la dignità, la stabilità e l’autosufficienza. Continua a essere grata per il costante supporto delle Suore, che le sono state accanto nei momenti più difficili.

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