Atilima, India: centro polifunzionale
La costruzione del centro polifunzionale è ormai completa ed è già stata benedetta dal vescovo della diocesi di Berhapur, monsignor Sarat Chandra Nayak. Ecco cosa ci scrive suor Jisha, Suora Canossiana:
Quando abbiamo iniziato la costruzione del nostro edificio polifunzionale ad Atilima – con un’aula per l’asilo nido, un dispensario, una cappella e un semplice spazio abitativo per le suore – sognavamo di creare un luogo che potesse servire sia la nostra comunità che le persone che ci circondano. L’appaltatore ci aveva assicurato che i lavori sarebbero stati completati entro un anno, ma come ci ricorda la Parola di Dio, “Nel suo tempo, Egli rende belle tutte le cose”.
Già da un paio di mesi 25 bambini si riuniscono qui ogni giorno per imparare e molte persone povere e malate vengono a cercare medicine e cure. Il progresso tempestivo di questa costruzione non riguarda solo muri e stanze, ma offre speranza, dignità e sollievo a chi ne ha più bisogno. Questo progetto è davvero opera di Dio, che attraverso di esso continua a insegnarci la pazienza, la fede e la fiducia totale nella Sua provvidenza.
In realtà i lavori sono stati rallentati da tutta una serie di problemi: la necessità di cambiare destinazione d’uso del terreno, piogge e temporali che hanno causato la caduta di pali elettrici e la rottura dei cavi, gli alberi abbattuti che hanno bloccato la strada a lungo e quando è stata riaperta il terreno cedevole che non permetteva il passaggio di mezzi pesanti… Anche uno sciopero dei mezzi pubblici ha impedito per lungo tempo l’arrivo degli idraulici provenienti dall’Orissa. Il progetto inoltre è stato modificato in corso d’opera per scavare subito il pozzo e recintare il terreno, attività non previste inizialmente ma che erano importanti sia per favorire il progresso dei lavori che per proteggere il terreno dalle intrusioni degli animali al pascolo. L’edificio non è quindi stato interamente completato nei tempi desiderati, ma ringraziamo quanti hanno contribuito sia nel Gruppo India che in altri enti perché in tanti hanno collaborato alla raccolta dei fondi necessari.
