I progetti di un palmeto e del ripristino di un allevamento di maiali nei pressi di Mbuji-Mayi sono ormai ben avviati e cominciano a dare i primi frutti. Don Alphonse Nkongolo Mulami, idea­tore e realizzatore di questi due progetti, ha dovuto rinviare l’inizio dei progetti perché il finanziamento gli è arrivato in un momento poco favorevole e ha così dovuto attendere la stagione delle piogge. Ma ormai il tutto è ben avviato, come raccontato in un lungo rendiconto con gli imprevi­sti, le difficoltà e soprattutto le gioie di questi mesi. Una riorganizzazione amministrativa ha co­stretto a cambiare i villaggi destinatari dei progetti in modo che palmeto e porcile restassero nel­la stessa regione della parrocchia, per ridurre ogni possibile problema.

In tutto ciò il palmeto è stato leggermente ridotto, ma sono state piantate 144 palme che stanno crescendo bene e tra tre anni (raggiunto il pieno sviluppo) la produzione dell’olio sarà un guadagno importante. Ma si stanno già raccogliendo mais, soia e fagioli, che contribuiscono all’alimentazione dei piccoli orfani assistiti dalle suore e in parte a quella degli alunni della scuo­la elementare (anche loro collaborano, perché si sono incaricati della raccolta).

Il porcile è stato costruito e sono stati acquistati 3 maiali. A distanza di pochi mesi questi animali sono già diventati 13. Per questo progetto i tempi sono naturalmente più lunghi, ma già si intravede il momento in cui si inizierà a godere dei primi frutti di questa attività.

Un grande grazie per aver reso possibile la realizzazione di questi proget­ti, che a parte il sostegno alimentare già disponibile, consentiranno un reale sviluppo in una zo­na molto povera ma che desidera raggiungere l’autonomia economica e creare in loco posti di lavoro e opportunità di crescita.