Rwanda: un Pozzo e Serbatoi per la Scuola di Nyanza
“Caro P. Di Gennaro, /…/ ci troviamo nel distretto di Nyanza, nel sud del Paese. I nostri professori e suore sono tutti rwandesi: Huti e Tutsi, vivono in pace e armonia, cosa non facile dopo il genocidio contro i Tutsi del 1994. Uno dei problemi di cui soffre il villaggio e di conseguenza la nostra scuola è l’insufficienza e spesso la mancanza di acqua. Ciò è dovuto a molti fattori tra cui l’aumento della popolazione locale (dopo il genocidio), il numero sempre in crescita dei nostri studenti della scuola e finalmente il cattivo funzionamento dell’acquedotto le cui strutture risalgono all’epoca della colonizzazione. Durante la stagione delle piogge raccogliamo l’acqua dai tetti della scuola: potete immaginare come si conserva. Inoltre le piogge sono ormai irregolari e poche.
Quando ci troviamo nella necessità i nostri alunni scendono giù alla palude portando sulla testa secchi di acqua: anche in questo caso essa non è potabile. Ecco perché ricorriamo a voi per chiedervi un sostegno per la costruzione di un pozzo e l’installazione di cisterne. I preventivi a voi trasmessi prevedono anche il contributo delle famiglie dei nostri alunni, per cui la spesa è di Euro 17.000. Ci affidiamo a voi e alla vostra sensibilità. Grazie.”
(Sr. Marie Pélagie Umumararungu, Congrégation des Benebikira)
Togo: Sostenere allo studio 200 Ragazzi e Ragazze
“Il Togo è un piccolo Paese dell’Africa Occidentale che ha ottenuto nel 1960 l’indipendenza dai coloni francesi. Purtroppo da sempre il governo non ha sviluppato un sistema sociale che prendesse a cuore sia la sanità che l’istruzione. Una persona che desidera essere curata perché malata, sia nel settore pubblico che in quello privato deve pagare ogni prestazione. Lo stesso vale per chi vuole frequentare la scuola.
Siamo a Kové una località a 20 km a nord-ovest da Lomè. La popolazione vive in piccole capanne al centro di un appezzamento di terra che viene coltivato manualmente con attrezzi rudimentali e tradizionali. L’abbondanza o la penuria dei raccolti dipendono dalle piogge: non esiste un sistema di irrigazione. Le entrate familiari sono scarse e spesso inadeguate rispetto al numero dei membri. Continua a leggere
India: Borse di Studio per Ragazzi non Vedenti
“Siamo le Suore Pie Venerini e vi scriviamo da Narengi, Stato di Assam (India) dove da anni lavoriamo con bambini e non vedenti. Come sapete abbiamo due scuole residenziali dove vivono e studiano questi ragazzi. Ciò è possibile grazie al supporto che il Gruppo India, da anni, ci garantisce, permettendoci di dedicarci a queste giovani vite umane. In questi anni, già 165 non vedenti (maschi e femmine), hanno studiato da noi ed hanno lasciato l’istituzione. Molti di essi, dopo aver acquisito delle abilità si guadagnano da vivere: alcuni insegnando, altri lavorando nell’artigianato e nell’industria.
Oggi, venti di essi dotati di grandi capacità, desiderano studiare nelle università del Paese, ma hanno bisogno di sostegno economico in quanto le famiglie non sono in grado di provvedere alle loro necessità e agli studi. Siamo felici e grati a Dio quando questi ragazzi diventano indipendenti e pienamente accettati dalla società alla quale danno il loro contributo mettendo a disposizioni le loro abilità. Ci rivolgiamo ancora a voi perché il sogno di questi ragazzi e ragazze possa diventare una realtà. La spesa annua prevista per ogni studente è di € 300. Siamo grati a voi e ai benefattori per tutto quello che potrete fare. Vostra a servizio del Signore”
(Sr. Theresa Chandy, M. Pie Venerini)
A Nichamari (India): un Ostello per le Ragazze Indigene
“Nichamari é un piccolo villaggio rurale nel Nord-Est dello stato del West Bengal (India). La popolazione appartiene alla tribù dei SANDAL. Gli adulti sono frequentemente analfabeti e solo da pochi anni cominciano a capire l’importanza dell’educazione e dei diritti e servizi a loro negati. Fin dall’inizio i gesuiti hanno operato in questa terra promuovendo scuole e luoghi ove accogliere i bambini provenienti da 120 villaggi.
Oggi abbiamo bisogno di una struttura più grande per accogliere le ragazze il cui numero è cresciuto. Sottoponiamo alla vostra attenzione il progetto per la costruzione di un ostello dove, con l’aiuto delle suore, sarà possibile ricevere le bambine per assicurare loro la frequenza della scuola e uno spazio dove poter vivere, studiare e formarsi per il futuro. La spesa per questa semplice struttura è di € 20.000. Le famiglie contribuiranno alle spese attraverso la manodopera e qualche contributo in denaro. Non potendo sopportare tutti i costi, confidiamo nel vostro supporto. Vi ringraziamo anticipatamente per tutto quello che riuscirete a fare. Un caro saluto a voi e ai benefattori.”
(P. Anthony Gatt, Gesuita)
A Laurya (India): un centro di Formazione
“Amici del Gruppo India, vi giunga il nostro saluto e ringraziamento per tutto il bene che ci manifestate anche attraverso il costante sostegno economico a tante nostre iniziative. Come sapete da noi esiste il fenomeno dei matrimoni combinati dalle famiglie per i bambini così che, già da tenera età soprattutto le bambine, si ritrovano promesse spose di un partner che non conoscono e non hanno scelto. Per prevenire questa piaga sociale, radicata culturalmente, abbiamo deciso di creare un centro di formazione analogo a quello istituito dai gesuiti a Bettiah: il READ. Non potendo usufruire di spazi e strutture coperte, abbiamo bisogno di costruire un piccolo locale al fine di ospitare queste giovani vite umane.
Il programma residenziale prevede, per ogni gruppo di bambini, uno stage di 15 giorni. Ogni gruppo si rivedrà una volta ogni tre mesi. Calcoliamo di formare sei gruppi ciascuno di trenta bambini o bambine. Contiamo sul vostro supporto per la costruzione del locale che ci costerebbe € 15.000. I genitori assicurano il lavoro manuale permettendoci di risparmiare molto.
Vi ringraziamo per tutto ciò che potrete offrirci.”
(Sr. Merita, Suore Canossiane)
A Pimpri (India): Assistenza e Formazione Donne Incinte
“Caro Gruppo India, le tribù del distretto di Dangs, nello Stato del Gujarat (India), sono povere, analfabete e malnutrite. Vivono sulle montagne nell’area di Pimpri e raggiungerle implica molte difficoltà per mancanza di strade e trasporti e per questa ragione non possono facilmente spostarsi. Nei villaggi di queste tribù molte donne muoiono durante il parto o perdono i loro piccoli dopo qualche giorno dalla nascita. Il progetto prevede la visita a queste famiglie tribali con l’ausilio di un medico e un’infermiera per il periodo di un anno. Si propone loro un percorso formativo/sanitario prenatale e postnatale. Inoltre addestreremmo delle giovani donne per prepararle ad affrontare i primi bisogni sanitari di queste comunità. Chiediamo di sostenerci in questa impresa per la quale avremmo bisogno di € 8.000.
Vi ringraziamo di cuore contando sulla vostra sensibilità.” (Sr. Sangeeta D’Monte, Carmelite Sisters of Charity)
A Alleppey (India): Casette
Un altro progetto, diretto principalmente alle famiglie a volte malate di TBC, e ad Alleppey, nel Kerala. La famiglia partecipa con l’acquisto del terreno e anche con il lavoro di manodopera. Anche qui c’è la possibilità di mettere una targa sulla casetta.
La suora Canossiana, responsabile di questo progetto in India, invia a noi un elenco di famiglie bisognose, con la foto della famiglia davanti alla loro misera capanna. Quando un benefattore fa richiesta per fare una casetta, inviamo la foto della famiglia ( così da conoscere la loro situazione reale) e nello stesso tempo diamo il via per la realizzazione.
Una volta costruita, (5 o 6 mesi e nel periodo dei monsoni anche di più) inviamo la foto della casetta, così da confrontare l’avvenuto cambiamento.
Il costo per realizzare una casetta è di circa € 1200.
A Paryaram (India): Casette
Il P.Zucol, nel Kerala (India), a Paryaram, costruisce le casette a partire da un offerta di € 516,00, ma il costo di ogni casetta è di circa € 1.500,00. L’offerta viene poi integrata chiedendo il contributo della famiglia, o aggiungendo altre offerte libere. Una volta terminata la casa, per chi lo desidera, viene messa una targa, in ricordo di…; in memoria…; dono di…;
Il costo per realizzare una casetta va da € 516 a 1500.