Progetti

Delhi (India): migliorare la vita negli slum

India Dheli gesuiti Bawana_06Vivere in una baraccopoli a Delhi non è certo facile e già da alcuni anni i gesuiti sono a fianco degli abitanti con vari progetti di aiuto. Il programma “Empowerment of the slum dwellers through skill training, awareness programs and remedial coaching” (Responsabilizzazione degli abitanti della baraccopoli attraverso formazione di abilità, programmi di sensibilizzazione e azioni correttive) sta già portando buoni risultati e vogliamo finanziarlo per un altro triennio (prog. 528S).

Ecco alcuni esempi di come si interviene per migliorare la vita delle persone più povere economicamente e socialmente marginalizzate. Continua a leggere

Soddo (Etiopia): un alloggio per i catechisti

Etiopia Soddo dormitorio_03L’intera attività pastorale del vicariato di Soddo non sarebbe possibile senza i catechisti, che si dedicano a diffondere e a condividere la gioia del Vangelo con la loro testimonianza a gruppi e persone senza discriminazione di razza, etnia e religione. Sono sacerdoti, religiosi (uomini e donne), catechisti e associazioni laiche.

Sono persone chiave nell’attività del Vicariato e meritano tutta la nostra cura e attenzione nella loro formazione e nel loro mantenimento“.         (A.Tsegaye Keneni, Vicario Apostolico)

Diamo una mano a ristrutturare un vecchio capannone per accogliere i catechisti!

(Prog. 805D) Continua a leggere

Tanzania, Bukoba: sostegno alimentare per il college Bakhita

340 Tanzania Bukoba_08Le suore canossiane a Bukoba (Tanzania) ospitano ragazze che altrimenti sarebbero costrette a lasciare ogni possibilità di istruzione già prima dei 12 anni ed essere sfruttare (anche sessualmente). Il college dà invece loro modo di continuare a studiare e formarsi in cucito, maglieria, segretariato o in altri campi.

Da tempo però la regione di Kagera è colpita da una grave siccità, e la già critica situazione si è aggravata a settembre 2016 per un forte terremoto. Ora le suore non riescono più a far fronte all’aumento dei prezzi dei generi alimentari e ci chiedono un aiuto economico straordinario (Prog. 340E). Continua a leggere

Punavasal, India: a fianco degli anziani

Donna anzianaLa situazione degli anziani in India sta diventando sempre più critica, spesso vivono per strada abbandonati dai loro familiari, senza mezzi di sussistenza. È una realtà con cui si confrontano giornalmente le suore canossiane di Punavasal, un villaggio del  Tamil Nadu (India). Per venire incontro alle esigenze degli anziani (e soprattutto delle vedove, in condizioni ancora peggiori), le suore vogliono organizzare un servizio di assistenza, che fornisca loro cibo, medicine, li accompagni nei loro ultimi giorni e che nello stesso tempo possa coinvolgere i giovani, ripristinando le giuste relazioni tra generazioni differenti. A questo scopo chiedono un contributo di € 2.400 (Prog. 278A)

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Tanzania: serve macchina per raggi X

Arusha_06Arusha si trova in Tanzania, nella parte orientale dell’Africa. Le suore canossiane sono impegnate in vari servizi, soprattutto nella cura dei poveri e dei malati della zona. Gestiscono un dispensario con poche risorse: loro sono ben addestrate e potrebbero fare molte cose, ma mancano le strumentazioni adatte. In particolare avrebbero bisogno di una macchina per radiologie, visto che molti pazienti sono vittime di incidenti stradali.

Se il Gruppo India potesse aiutarci ad acquistare una macchina per i raggi X (€ 5.000), potremmo aiutare molte più persone.” (Prog. 340X)

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Mbuji-Mayi (R.D.Congo): nuovi progetti di autofinanziamento

Mbuji-Mayi_29L’Opera sociale femminile Betu Bana a Mbuji-Mayi, delle Suore Francescane missionarie, lavora intensamente per l’evangelizzazione e lo sviluppo della popolazione locale (che versa in condizioni di estrema povertà) sia per la scolarizzazione dei bambini, sia per una formazione professionale che trasformi bambini emarginati in adulti autonomi. Il gruppo India le ha già aiutate in passato finanziando alcuni progetti. Ora vorrebbero dare il via ad altre attività che sperano diano non solo rapidi risultati (posti di lavoro e miglioramento dell’alimentazione) ma che possano anche innescare una spirale positiva: autofinanziamento e avvio di nuove attività. Aiutiamo a piantare un palmeto (Prog. 919P) e ad avviare un allevamento di maiali (Prog. 919M)! Continua a leggere

Berberati (Centrafrica): Centro Formazione Femminile

RCA Berberati NemesiaEmozione, gioia e qualche lacrima, sabato 3 giugno 2017, al Centro di Formazione Femminile «Nemesia» a Berberati nella Repubblica Centroafricana. Un gruppo di 20 ragazze dai 13 ai 20 anni ha concluso un ciclo di formazione durato due anni. Grazie al sostegno del Gruppo India che ha finanziato il progetto, le ragazze hanno ricevuto corsi di alfabetizzazione, cucito, lavoro con la lana, ricamo, gestione familiare. Oltre al diploma, hanno ricevuto un kit di attrezzature (macchina, tessuto, lana, filo, ecc…) che darà loro l’opportunità di avviare un’attività.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i benefattori che permettono al Gruppo India di rispondere a tante domande di aiuto. C’è un detto africano che dice: …chi educa una donna educa una nazione!… Ed è proprio vero!

Aiutiamo altre giovani donne, contribuendo al nuovo corso che inizierà a ottobre (Prog. 886D). Continua a leggere

Chalappally (India): una missione in avvio

India Chalappally 1Chalappally, nella parte orientale del distretto di Godavari (Andhra Pradesh), è un’area costale, abitata da persone delle caste più basse o tribali; sono pescatori molto arretrati dal punto di vista dello sviluppo educativo e economico. Uomini, donne, giovani e bambini devono affrontare molte difficoltà perché la loro situazione finanziaria è tanto povera che mancano del necessario, come acqua, trasporti, istruzione, servizi igienici e strutture abitative adeguate.

Qui le suore canossiane hanno avviato una missione a luglio 2016 e stanno lanciando una serie di progetti a favore di donne, giovani e bambini. C’è molto da fare e hanno bisogno del nostro sostegno.

(Prog. 275C) Continua a leggere

Lubumbashi (R.D.Congo): dall’asilo all’università…

RD Congo bancoLa cappella cattolica dell’Università di Lubumbashi è stata affidata ai padri gesuiti e p. Leon si dedica alla formazione scolastica e spirituale dei ragazzi perché “la scienza senza coscienza è la rovina dell’anima“.

La cappella è anche un punto di riferimento per la popolazione circostante, in gran parte famiglie in fuga dal conflitto e dalla precarietà del nord Katanga, Kivu e Kasai. Proprio per aiutare queste famiglie sta sorgendo una scuola. Continua a leggere

India, Jubo: un asilo per conoscere il valore dell’istruzione

A Jubo, un villaggio tribale indiano, le suore canossiane hanno avviato un asilo per circa 60 bambini, sotto gli alberi. Vorrebbero ristrutturare una sala per loro e far proseguire i più grandicelli, ma manca tutto l’essenziale per una classe. Hanno bisogno di aiuto per portare avanti il programma. (Progetto 269J) Continua a leggere