Casette a Thalla Ookal (Telangana, India)

Thalla Ookal_famigliaA Thalla Ookal, un piccolo villaggio della regione di Maripeda (in Telangana, stato dell’India centrale), sono state costruite 5 abitazioni per altrettante famiglie che ne erano prive. Abbiamo ricevuto da fr. Shobhan Reddy una lettera che racconta le necessità, la storia del progetto e le foto delle casette.

Nella parrocchia tutti i cattolici appartengono alle “scheduled caste” e “scheduled tribes” (designazioni ufficiali di vari gruppi storicamente svantaggiati) e ai settori più oppressi della società. Solo il 20% ha una casa decente; circa il 50% non può provvedere degnamente allo sviluppo della famiglia; il rimanente 30% sono casi disperati, che non hanno una casa in cui vivere. A causa della loro arretratezza nella società e della povertà, molte famiglie sono costrette a vivere sotto poche foglie di palma, unica protezione dalla pioggia, dal calore dell’estate o dal freddo dell’inverno. Il consiglio parrocchiale ha scelto tra questi casi disperati quelli da aiutare almeno parzialmente: “Naturalmente noi non possiamo andare incontro a tutte le necessità di tutte le famiglie, non possiamo risolvere completamente il problema; ma possiamo certamente impegnarci nel risolvere il problema di pochi casi. In questo modo potremo lentamente far sviluppare la comunità“.

Queste famiglie scelte per l’aiuto sono prive delle necessità basilari per la vita. La loro situazione economica li fa vivere alla giornata, hanno grandi difficoltà a risparmiare qualcosa. Tutta la comunità è stata coinvolta nella scelta perché il consiglio parrocchiale e quello degli anziani sono stati affiancati da  organizzazioni di donne, di giovani e agricoltori. Questo coinvolgimento ha evitato invidie e frustrazioni. Il progetto era semplice: costruire piccole case con buone mura e un tetto a prova di pioggia con lastre di calcestruzzo. Questo avrebbe consentito ai beneficiari di avere un vero rifugio da pioggia, caldo e freddo.

Thalla OokalNon appena abbiamo saputo che avevate inviato i soldi per la costruzione delle casette per le famiglie selezionate, abbiamo subito informato i beneficiari. Sono stati estremamente felici e hanno ottenuto i necessari permessi dalle autorità locali. Così come avevamo concordato, ogni famiglia ha contributo con 10,000 rupie, valore del loro lavoro, del materiale reperibile localmente e dell’acquisto dei mattoni. I beneficiari sono stati molto contenti di poter contribuire ad avere un rifugio permanente e sin da quando si era disegnato il progetto avevano iniziato a risparmiare sui loro salari giornalieri a questo scopo. Finalmente essi potranno godere di case decenti, stabili e l’intera famiglia si sentirà più sicura.” Ora che le case sono state costruite, i beneficiari hanno un ambiente decente per la vita della famiglia, le famiglie hanno una difesa dalle minacce esterne durante la notte, le donne e le adolescenti si sentono protette. Essi hanno un rifugio da pioggia, caldo e freddo, non hanno più paura che cani randagi e animali selvaggi entrino in casa loro. Inoltre l’atmosfera casalinga non può che rafforzare le relazioni familiari tra i membri e in sostanza questo progetto migliora il loro standard di vita.

“Io, con tutti i parrocchiani e i beneficiari vi ringraziamo di tutto cuore per il vostro amore e per il generoso aiuto ai poveri parrocchiani. Vi saremo sempre grati. Assicuriamo la nostra preghiera per ognuno di voi. Grazie, grazie, un grande grazie.
Come si dice, “Goccia dopo goccia, si fa l’oceano”: poco a poco, anno dopo anno, possiamo sradicare la povertà. È certamente un lungo processo in India, ma sicuramente un giorno avremo i risultati sperati.
Grazie molto per la vostra comprensione e il farvi avanti per aiutare la povera gente della nostra parrocchia. Siate certi della nostra preghiera giornaliera, chiediamo a voi di fare altrettanto”.

Fr. Shobhan Reddy