Come ogni anno siamo arrivati al momento della dichiarazione dei redditi… Non lasciamoci scappare questa grande opportunità! Basta poco, una scelta consapevole, una firma… e la dichiarazione diventa anche un importante atto di solidarietà.

Basta compilare l’apposito riquadro relativo al “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale” e indicare il codice fiscale del Gruppo India (97083850582). Questo può essere fatto in tutti i modelli di dichiarazione (CU, 730 e UNICO); anche chi non presenta dichiarazione dei redditi può comunque esprimere la propria scelta, inviando solo il foglio con la scelta del 5 x 1000 (lo stesso in cui si esprime la scelta dell’8 x 1000).

Un appello speciale lo rivolgiamo ai commercialisti e a chi lavora nei CAF: molte persone non appongono la loro firma, perché non sanno che è un piccolo gesto gratuito per chi lo fa ma essenziale per chi lo riceve: consigliate a tutti di diventare protagonisti in queste storie di vita, speranza e futuro!

 

Gli ultimi contributi del 5×1000 ricevuti dal Gruppo India sono serviti per completare una serie di progetti per cui non avevamo ricevuto sufficienti donazioni:

– i bambini di Bilpudi (India) hanno un impianto di pannelli solari per scaldare l’acqua con notevole risparmio nell’acquisto della legna: un gesto rispettoso dell’ambiente e che ha contribuito a far diventare la missione delle Suore Canossiane economicamente autonoma
– ad Ampitatafika (Madagascar) le suore Maestre Pie Venerini hanno potuto ristrutturare i locali che avevano a disposizione per avviare una nuova missione: ora i bambini del quartiere hanno una sala multiuso, bagni e docce, un cortile in cui giocare
– l’ospedale di Ngaoundal in Camerun (costruito e gestito dalle Suore della Carità di S. Antida) ha predisposto un fondo di solidarietà per quanti non possono pagarsi le cure mediche (non esiste una copertura fornita dallo Stato): tante persone povere che si presentano alla porta senza denaro sono curate e non devono tornare a casa o affidarsi a guaritori senza scrupoli
– i ragazzi di Hatighisa (India) hanno una scuola ingrandita: ora ci sono delle aule in più per poter andare avanti negli studi fino alla XII classe
– a Lomè (Togo) una semplice rivendita di pane si sta evolvendo in tavola calda e pasticceria: un’opportunità di lavoro per alcune persone e un punto di incontro per tante altre.

Ecco alcuni dei bambini della scuola di Bilpudi. Ora gli ospiti dell’ostello hanno acqua calda per lavarsi grazie ai pannelli solari Bambini e ragazzi di Ampitatafika nella sala ristrutturata. Lo stesso ambiente accoglie anche mamme e disabili per formazione e riabilitazione Nathalie è stata operata per osteomielite. Il conto della lunga degenza nell’ospedale di Ngaoundal è stato coperto dal fondo di solidarietà Tanti ragazzi della scuola di Hatighisa potranno proseguire gli studi nelle aule in più e usufruire di nuovi spazi: biblioteca, sala computer, infermeria… La nuova insegna della panetteria di Lomè attira sempre più clienti… Nel retro si sta attrezzando il giardino per accogliere sempre più ospiti