Vietnam

Casette della solidarietà (Vietnam)

CV 37 casa - Thi DauDa alcuni anni il Gruppo India sta aiutando gli abitanti di tre province del Vietnam meridionale a costruirsi delle casette in cui vivere dignitosamente. Il progetto, che ci è stato presentato dalle Suore Adoratrici della Santa Croce, è stato da loro battezzato “casette della solidarietà” ed è stato lanciato con la circolare dell’autunno 2013.

Le province di Ben Tre, Vinh Long e Tra Vinh si trovano sul delta del fiume Mekong nel Vietnam meridionale. Le Suore della Santa Croce sono presenti in questa zona dal 1844 e svolgono sia attività parrocchiali (catechismo, attività dei bambini, canto) sia opere di carità verso gli anziani soli, i malati, i disabili, i lebbrosi, i malati di AIDS.

La regione è prevalentemente povera e gli abitanti non hanno cure mediche, né servizi, né istruzione. Molti di essi cercano di andare avanti con piccole coltivazioni per la sussistenza, con l’allevamento di animali e lavori occasionali. Vivono in case fatte di foglie di cocco intrecciate che forniscono un minimo riparo dalle intemperie del clima tropicale. I raccolti sono spesso soggetti alle inondazioni e il rendimento è sempre più ridotto a causa dei metodi di coltivazione antiquati, delle conoscenze limitate e dell’aumento dei costi dei pesticidi, erbicidi e fertilizzanti. Continua a leggere

Impianto di depurazione dell’acqua in Vietnam

Vietnam acqua potabile

La parrocchia di Ba Dung, nella Diocesi di Vinh Long, nel Vietnam meridionale, a circa 130 chilometri dalla città di Ho Chi Min (ex Saigon) è gestita dalle Suore Adoratrici della Santa Croce.

In quest’area la popolazione è molto povera e vive di agricoltura, ma spesso i raccolti sono molto scarsi a causa delle inondazioni, di metodi di coltivazione antiquati e per il costante aumento del prezzo dei fertilizzanti. Questo rende la popolazione sempre più povera. Ma il vero problema è la qualità dell’acqua: la popolazione utilizza l’acqua dei fiumi per bere e cucinare, ma l’acqua è sporca e inquinata dai fertilizzanti, dagli erbicidi e dai pesticidi che procurano alle persone, e soprattutto ai bambini, malattie intestinali e problemi dermatologici. Sono costretti a comprare acqua potabile che ha un prezzo molto alto per le loro possibilità, dato che non hanno soldi neanche per comprare le medicine quando si ammalano. Continua a leggere