Etiopia

Soddo (Etiopia): un alloggio per i catechisti

Etiopia Soddo dormitorio_03L’intera attività pastorale del vicariato di Soddo non sarebbe possibile senza i catechisti, che si dedicano a diffondere e a condividere la gioia del Vangelo con la loro testimonianza a gruppi e persone senza discriminazione di razza, etnia e religione. Sono sacerdoti, religiosi (uomini e donne), catechisti e associazioni laiche.

Sono persone chiave nell’attività del Vicariato e meritano tutta la nostra cura e attenzione nella loro formazione e nel loro mantenimento“.         (A.Tsegaye Keneni, Vicario Apostolico)

Diamo una mano a ristrutturare un vecchio capannone per accogliere i catechisti!

(Prog. 805D) Continua a leggere

Shiré (Etiopia): giovani donne in azione

Shire - Meheret e Giday preparano il vassoio
A Pasqua 2014 il Gruppo India aveva lanciato un appello per una cooperativa di donne che desiderava avviare una pasticceria a Shirè (Etiopia). Ora è stato aperto un piccolo locale con bar, pasticceria e tavola calda, gestito dalle donne della promozione femminile seguite dalle suore di S. Giovanna Antida. Le ragazze si stanno organizzando molto bene, suddividendo i compiti tra parecchie di loro.
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Animali domestici: si replica!

Soddo_2L’iniziativa di abbà Marcello di donare degli animali domestici alle povere famiglie del Wolaita (Etiopia), ha avuto grande successo: tante famiglie hanno ricevuto buoi per arare i campi, mucche, pecore e galline per avere latte e uova. Molte altre famiglie, però, sono ancora in attesa: sono famiglie con una media di 6 figli che vogliono passare da un’agricoltura di sussistenza (a volte insufficiente ai fabbisogni elementari) a un’attività che sia realmente fonte di reddito e di sviluppo sociale. Abbiamo quindi esteso questo progetto, certi di poter inviare presto ad abbà Marcello quanto gli serve per poter aiutare tanti altri padri a sostenere le proprie famiglie.

Ognuno può offrire quanto copre il costo di un animale: € 40 per una pecora, € 460 per un bue, € 320 per una mucca, € 20 per 5 polli (prezzi indicativi), o anche cifre diverse… Il nostro obiettivo è di raggiungere la quota di € 15.000 per poter assistere a una nuova grande festa in Wolaita (codice progetto 805C).

Etiopia: costruzione cappelle

Etiopia Omorati_3A più riprese dall’Etiopia ci sono giunte richieste di aiuto per la costruzione di cappelle (circolare di Natale 2012, appello del dicembre 2013); tutte quelle per cui ci eravamo impegnati sono ora in funzione, con grande gioia della popolazione e dei parroci. Le cappelle sono tutte semplici e sembrano misere confrontate con le nostre chiese, ma sono centri polifunzionali e punti di aggregazione. Ecco le foto delle ultime due cappelle ultimate e il grazie di un parroco:

I cristiani di Bokeshoya vi ringraziano calorosamente per il vostro aiuto nella costruzione della nuova cappella. Sono tutti veramente felici e pregano per voi.

Grazie mille
 Abba Berhanu Dana

Alcune delle cappelle sono state costruite grazie a singole donazioni, altre con il contributo di tante piccole offerte; ma come sempre grazie a tutti gli amici che hanno sostenuto questo progetto!

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Animali domestici nel Wolaita (Etiopia)

15/12/2016: Questo progetto, già realizzato, è stato rilanciato nella circolare di Natale 2016 per acquistare altri animali e aiutare altre famiglie, rimaste in attesa! (codice progetto 805C)
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Abba Marcello vive a Soddo in Etiopia da molti anni. È un vecchio amico del Gruppo India che già sostiene il suo progetto “Città dei ragazzi sorridenti”, dedicato all’accoglienza dei bambini di strada e a un percorso per il loro reinserimento nella società che passa attraverso la scuola, lo sport, l’apprendistato e soprattutto la vita in comune e il rispetto delle regole.

Nell’Autunno 2015 abbiamo raccolto il suo appello per un nuovo progetto: comprare degli animali per le famiglie povere del Wolaita, la regione in cui opera. Con l’aiuto del Gruppo India ha potuto acquistare e distribuire un buon numero di animali: 86 pecore, 25 buoi e 15 mucche. Animali che saranno fonte di cibo e reddito per le famiglie che le hanno ricevute in cambio di un piccolo contributo economico. Abbiamo ricevuto una sua lettera di ringraziamento: Continua a leggere

A Soddo (Etiopia): La città dei ragazzi sorridenti

Anni fa, Mons. Rodrigo Mejia S.J., vescovo di Soddo, ci presentava un progetto per il sostegno dei ragazzi di strada:

Città dei ragazzi sorridenti - Etiopia

“Amici del Gruppo India, nel ringraziarvi per il sostegno da voi ricevuto in occasione della carestia che ha colpito la nostra regione, sottoponiamo alla vostra generosità un programma per i ragazzi di strada. Nella città di Soddo se ne contano circa 1.500 i cui genitori, quando ci sono, devono affrontare povertà e privazioni. Costretti a non poter frequentare la scuola, questi piccoli finiscono sulla strada cercando disperatamente di guadagnare qualcosa, offrendosi ad ogni tipo di attività! In questo modo sono condannati a crescere senza educazione e vulnerabili ad ogni tipo di sfruttamento. Il programma residenziale, in una struttura della Diocesi, intitolata “la città dei ragazzi sorridenti”, ha l’obiettivo di formare buoni cittadini attraverso un percorso segnato da: vita comune, rispetto delle regole, apprendimento di un mestiere, sport, riferimento a valori universali e reintegrazione nella società. Per continuare a realizzare ciò abbiamo bisogno di fondi e per questo ci rivolgiamo anche a voi perché possiate sostenerci in questa impresa. Desideriamo continuare con 100 ragazzi, a voi chiediamo un contributo di 190 euro all’anno per ragazzo. Confidiamo nei vostri benefattori per questa causa che riguarda il futuro di tanti ragazzi. Saluto tutti voi.

Grazie al contributo di tante persone generose il progetto continua e le notizie che riceviamo sono ottime:

Soddo, 24/3/2016
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Il numero dei bambini oggi presenti al centro è salito a 130 unità. Ma molto presto il Direttore e gli educatori saranno di nuovo sulla strada per invitare altri frugoletti che desiderano o decidono di cambiare la loro vita e pensare seriamente al loro futuro. Altri bambini, quindi usufruiranno ancora delle nostre strutture, del nostro metodo educativo, e di tutte quelle cose necessarie per la loro crescita serena. Sappiate che in questi sei anni di attività circa 400 bambini vivono di nuovo con i loro famigliari. Le famiglie e i loro figli, con il nostro sostegno, possono guardare con fiducia e speranza al futuro. Altri hanno raggiunto l’università. Abbiamo già al centro un nostro ragazzo che si è laureato ed è ora un valido collaboratore del centro. Se sapeste quanto bene fa, con i suoi consigli e con il suo esempio a tanti altri bambini che cercano di imitarlo. A sentirli raccontare la loro storia, e quando manifestano il loro desideri e i loro sogni, veramente delle volte ci si commuove.

Solo due esempi:uno di loro mi ha confidato che vuole diventare dottore, non per fare soldi, ma per andare nelle case dei poveri e lì curare i malati, che non possono pagare le medicine, l’ospedale, insomma per fare del bene a chi non ha nulla. Un secondo mi ha confidato che vuole diventare ingegnere, non per costruire le case o i palazzi, ma costruire un centro come il nostro, per poter dare un lavoro e un futuro a tanti bambini che non possono studiare per mancanza di mezzi e di soldi. Tutto questo sta a dimostrare come l’esempio dato loro, trascina e spinge le persone alla imitazione.

Soddo__RRi2Ancora un grazie di cuore per la solidarietà della vostra benemerita organizzazione. Approfitto dell’occasione per inviare a tutti i membri del vostro gruppo i miei più cordiali saluti, uniti a quelli dei responsabili del centro e nonché quelli dei nostri e vostri bambini.
Sempre grato,
Abba Marcello