India: impianto acqua potabile a Turpupalem

India AP Turpupalem 1Completato l’impianto per l’acqua potabile a Turpupalem, per il quale avevamo lanciato un appello nell’Autunno 2015. Questa è una delle più grandi parrocchie della diocesi di Guntur (Andra Pradesh, India), in una zona arretrata dal punto di vista sociale ed economico e gli abitanti fanno parte delle caste basse o dei tribali, comunità marginalizzate dalla società. Uno dei grandi problemi del villaggio era avere acqua potabile: l’acqua disponibile era contaminata da sostanze chimiche nocive alla salute, soprattutto per i bambini e ragazzi nell’età della crescita. Da qui l’idea della costruzione di un impianto di acqua minerale per fornire alle persone acqua potabile in grado di migliorare la salute dei loro famiglie ed i bambini.

Siamo ora lieti di trasmettere il grazie della comunità con un breve resoconto del progetto e dei suoi risultati.

Vi siamo eternamente grati per aver finanziato il progetto che consente a 2.500 famiglie un facile accesso all’acqua potabile che non solo migliorerà il livello della loro salute e dell’igiene ma della loro condizione di vita sotto ogni aspetto. Le donne, che avevano l’incarico di procurare l’acqua alla famiglia percorrendo lunghe distanze, ora hanno l’acqua disponibile vicino a casa; le energie e il tempo risparmiato sono devolute ad attività che migliorano le finanze domestiche.

(Fr. K. Rayapu Reddy)

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Ujani (Karnataka): pannelli solari in opera

India Karnataka pannelli acqua calda per ostelloA Pasqua 2016 abbiamo lanciato l’appello delle Suore della Regina degli Apostoli per l’installazione di pannelli solari per ovviare ai problemi della fornitura elettrica, limitata e irregolare. Le suore hanno una scuola e un ostello a Ujani, nell’estremo nord del Karnataka (distretto di Bidar, praticamente al centro dell’India); inoltre hanno una scuola di cucito per la promozione della donna.

I pannelli solari sono stati installati e abbiamo ricevuto una lettera di ringraziamento accompagnata da alcune foto dell’opera realizzata e di chi ne beneficia.

Nessuno è più caro in questo mondo di qualcuno che alleggerisce il peso di un altro.

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Animali domestici: si replica!

Soddo_2L’iniziativa di abbà Marcello di donare degli animali domestici alle povere famiglie del Wolaita (Etiopia), ha avuto grande successo: tante famiglie hanno ricevuto buoi per arare i campi, mucche, pecore e galline per avere latte e uova. Molte altre famiglie, però, sono ancora in attesa: sono famiglie con una media di 6 figli che vogliono passare da un’agricoltura di sussistenza (a volte insufficiente ai fabbisogni elementari) a un’attività che sia realmente fonte di reddito e di sviluppo sociale. Abbiamo quindi esteso questo progetto, certi di poter inviare presto ad abbà Marcello quanto gli serve per poter aiutare tanti altri padri a sostenere le proprie famiglie.

Ognuno può offrire quanto copre il costo di un animale: € 40 per una pecora, € 460 per un bue, € 320 per una mucca, € 20 per 5 polli (prezzi indicativi), o anche cifre diverse… Il nostro obiettivo è di raggiungere la quota di € 15.000 per poter assistere a una nuova grande festa in Wolaita (codice progetto 805C).

Thokavaripalem, Guntur: impianto per acqua potabile

india-guntur-thokavaripalem-2Thokavaripalem è una piccola missione nella Diocesi di Guntur, Andhra Pradesh; si trova in un territorio molto arretrato dove vivono 145 famiglie dalith. Gli abitanti sono molto poveri e analfabeti, guadagnano da vivere facendo i braccianti giornalieri, gli straccivendoli e guidatori di risciò. Vivono nei bassifondi senza alcuna forma di igiene, senza acqua potabile ed elettricità. Le donne e i bambini vanno a fare lavori domestici e pulizie nelle case e sono pagati molto poco. I leader politici e i ricchi li sfruttano per le proprie necessità, alcuni addirittura li pagano affinché si assumano la responsabilità di reati commessi dai loro parenti e vadano in prigione al loro posto.

Non ci sono scuole statali nei tre villaggi vicini. La scuola della missione è stata creata per dare istruzione ai bambini più poveri tra i poveri, con lo scopo di migliorare le condizioni degli indigenti della zona. Oggi conta 129 studenti, il cui numero aumenta di anno in anno. Il problema basilare della scuola è la mancanza di acqua potabile e servizi igienici. I bambini devono fare i loro bisogni all’aperto e questo inquina l’ambiente e crea i presupposti per gravi malattie come il colera.  Inoltre i bambini devono andare molto lontano per avere acqua potabile.

Lo scopo del progetto è di migliorare la salute e l’igiene dei bambini della scuola con la realizzazione di un impianto di acqua potabile e di servizi igienici per evitare l’inquinamento e le malattie contagiose, per permettere agli studenti di concentrarsi meglio nello studio ed evitare che alcuni vadano a casa per i loro bisogni personali durante le ore scolastiche. Per coprire le spese del progetto che non possono essere sostenute dalla missione, il Vescovo di Guntur (mons. Gali Bali) ci ha chiesto un contributo di 3.000 euro. (Sigla del progetto: 802P)

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Bongaralabeedu, Guntur: ricostruita la scuola

India AP Bongalralabeedu_05Bongaralabeedu è uno slum della municipalità di Guntur (Andhra Pradesh) la cui popolazione appartiene alle caste inferiori, i poveri tra i poveri, marginalizzati dal punto di vista sociale, economico ed educativo. Si tratta per la maggior parte di lavoratori a giornata: agricoltori, fattorini, imbianchini, conduttori di risciò, muratori… che faticano a sbarcare il lunario e non possono pagare per far studiare i loro figli, anzi spesso li mandano a lavorare, a volte presso i loro creditori. La scuola era in pessimo stato, il tetto stava crollando e questo creava grandi disagi soprattutto nella stagione delle piogge. Con l’aiuto del Gruppo India la struttura è stata ricostruita e il 12/9/16 è stata inaugurata la nuova scuola con 3 grandi aule per accogliere 220 bambini.

I lavori per la ricostruzione hanno coinvolto tutta la comunità: bambini, insegnanti e genitori hanno partecipato al progetto formando comitati, procurando il materiale di costruzione, aiutando ognuno secondo le proprie possibilità.

Brasile: programmi a sostegno delle ragazze

brasile-araras_gruppoIl progetto “Maddalena di Canossa” è un progetto socio-educativo che ha come obbiettivo l’accoglienza e la promozione di bambine e adolescenti dai 6 ai 15 anni che sono in situazioni vulnerabili, a rischio sociale e personale. Consente la partecipazione a varie attività nell’orario libero dalla scuola, la mattina o il pomeriggio.

Araras è una cittadina nello stato di San Paolo, in Brasile. Qui, come in tutto il paese, la politica ha cercato di ridurre la povertà e l’emarginazione ma il dislivello sociale rimane alto, mettendo a rischio le famiglie più povere. La disoccupazione e lo sfruttamento sono realtà spesso presenti nelle famiglie brasiliane. Ad Araras le suore canossiane sostengono il progetto “Maddalena di Canossa”, un servizio socio-assistenziale per bambine e adolescenti in situazioni di vulnerabilità sociale, che rischia di compromettere sia la loro integrità fisica che quella intellettuale. Sono ragazze esposte all’abbandono domestico, alla violenza, alla droga; spesso provengono da famiglie disgregate e questo influisce nella loro formazione emozionale. Il progetto si avvale di alcuni dipendenti come educatori, ausiliari delle pulizie, assistenti sociali, insegnanti… e di volontari che aiutano nel realizzare eventi e per lo sviluppo di laboratori culinari e di artigianato. Alle famiglie è chiesto un contributo per coprire parte delle spese, ma molte non possono versare neanche una piccola offerta. Per questo sr Dilma Maria de Andrade ha chiesto e ottenuto  il nostro supporto con un finanziamento di € 15.000 per il triennio 2017-2019 (sigla progetto 310R).

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India, Purnea: diamo luce ai bambini dell’ostello

OLYMPUS DIGITAL CAMERAA Purnea ci sono dei bambini che vogliono studiare, ma la fornitura di corrente elettrica è troppo discontinua per consentirgli di sfruttare anche le ore serali. Diamo a chi li segue un aiuto per installare un generatore elettrico e sopperire a queste difficoltà. Sono necessari 3.000 euro (sigla progetto 806G).

La Diocesi di Purnea è una giovane diocesi creata da papa Giovanni Paolo II nel 1998 e si trova nella parte nord-orientale del Bihar (India). La sua popolazione è divisa in caste e tribù. Le caste superiori indù sono istruite, possiedono le terre e le altre risorse. La gente delle caste inferiori è analfabeta ma sta economicamente meglio dei tribali. Dal Bangladesh sono arrivati dei musulmani e sono diventati anche loro oppressori dei tribali. Quest’ultimo gruppo si trova in una situazione davvero penosa per l’estrema povertà: soltanto alcuni possiedono un po’ di terra, mentre la maggioranza ricava il sostentamento dal lavoro a giornata. Inoltre molti proprietari terrieri e usurai li truffano, approfittando del fatto che sono quasi tutti analfabeti, e i poveri si ritrovano pieni di debiti. Continua a leggere

Auguri, auguri, auguri…

In questi giorni stanno arrivando in sede auguri di Natale e buon anno da tutto il mondo e questi auguri sono per ognuno di voi, amici che siete stati vicini a noi e soprattutto ai nostri fratelli più lontani.

bocaranga

Ci scrive sr M. Elena Berini da Bocaranga (Repubblica Centrafricana):

Le notizie che ascoltiamo ogni giorno ci proiettano in un mondo di odio, di violenza, di guerra,di ingiustizia. Stiamo assistendo ad un aumento di populismo e xenofobia. Un mondo in cui il terrorismo semina la paura. Un mondo senza Pace, né bontà, tolleranza o perdono. Un mondo feroce, egoista che non fa nulla per aiutare coloro che fuggono la povertà, in cerca di un rifugio, che soffrono la solitudine, la malattia… Un mondo dove l’uomo distrugge la natura, saccheggiando fiumi, mari, foreste, praterie, aria. Si studia la bellezza del creato per arricchire se stessi, per gonfiare i profitti delle multinazionali, delle banche, dei ricchi… In questo mondo, senza punti di riferimento, senza valori veri, senza visione del futuro, è possibile credere e sperare ? Nonostante questo quadro desolante, sono convinta di “SÌ”

Perché la vita è un eterno cambiamento, tutto è possibile.

I bambini dell’orfanotrofio “Divina Provvidenza” di Tilakwadi (Karnataka, India) ci mandano una letterina piena di gioia e gratitudine:

tilakwadi-1tilakwadi-2Siamo molto felici dell’opportunità di esprimere la nostra gratitudine durante le feste natalizie. Possa l’Onnipotente Dio spargere le sue abbondanti benedizioni su di voi, la vostra famiglia e il vostro Gruppo per tutto il tempo che dedica a fare tanto con amore per i bambini in così tante diverse istituzioni, il nostro alloggio qui è molto più bello e piacevole grazie a voi. Poiché non abbiamo molte possibilità di istruzione nei nostri villaggi, noi siamo veramente grati di questa opportunità di alloggiare in ostello e ottenere un’ottima educazione. Questo Natale pregheremo il Bambino Gesù di benedire voi e ogni membro del vostro gruppo e famiglia. Vi auguriamo un Felice Natale e un Nuovo Anno 2017 pieno di grazia. Continua a leggere

Il tuo 5 x 1000 al Gruppo India

La tua firma moltiplicherà la solidarietà

5x1000 2015

Per devolvere il tuo 5×1000 a favore del GRUPPO INDIA ONLUS, nella dichiarazione dei redditi – modelli CUD, UNICO o 730 – firma nel riquadro “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale”.

Riporta il codice fiscale del GRUPPO INDIA:

97083850582

 Diffondi l’iniziativa tra i tuoi familiari e amici. Grazie!

Un modo per aiutare che non ti costa nulla!

Scarica il volantino con tutte le indicazioni per coinvolgere colleghi, amici, parenti…