Nuove coordinate bancarie

Ricordiamo a tutti che la Banca Popolare di Bergamo è diventata UBI Banca S.p.A. (dal 20/02/2017). Questo ha comportato il cambiamento delle coordinate IBAN:

IT33 Q031 1103 2240 0000 0005 001

BIC (o codice swift): BLOPIT22

Per un certo periodo sono rimaste valide anche le vecchie coordinate (che iniziavano con IT32) ma tra un  mese circa queste non saranno più attive. Purtroppo non abbiamo modo di sapere quanti continuano a usare le vecchie coordinate e quanti già utilizzano le nuove, quindi rivolgiamo a tutti quanti inviano offerte tramite bonifico bancario l’appello di utilizzare il nuovo IBAN. Ricordiamo che è importante indicare sempre nella causale del bonifico il proprio nome, cognome e indirizzo (oltre al progetto che si desidera sostenere).

Non cambia nulla, invece, per quanti inviano tramite bollettino postale. Grazie a tutti per la collaborazione!

Tanzania, Bukoba: sostegno alimentare per il college Bakhita

340 Tanzania Bukoba_08Le suore canossiane a Bukoba (Tanzania) ospitano ragazze che altrimenti sarebbero costrette a lasciare ogni possibilità di istruzione già prima dei 12 anni ed essere sfruttare (anche sessualmente). Il college dà invece loro modo di continuare a studiare e formarsi in cucito, maglieria, segretariato o in altri campi.

Da tempo però la regione di Kagera è colpita da una grave siccità, e la già critica situazione si è aggravata a settembre 2016 per un forte terremoto. Ora le suore non riescono più a far fronte all’aumento dei prezzi dei generi alimentari e ci chiedono un aiuto economico straordinario (Prog. 340E). Continua a leggere

Purnea (India): installato il nuovo generatore!

Generatore PurneaVi ricordate i bambini di Purnea (Bihar, India) che desideravano sfruttare anche le ore serali per lo studio? Al loro rientro dopo le vacanze estive troveranno il generatore installato e la discontinuità dell’erogazione della corrente elettrica non sarà più un problema!

Noi tutti sappiamo quanto sia importante che i ragazzi studino dopo le lezioni per completare i compiti e ripassare le varie materie. Ora tutto ciò è possibile grazie al vostro supporto, giunto sotto forma di un generatore.

La comunità dell’ostello “St. Peter’s Boys” vi augura una buona salute e la diocesi di Purnea vi è veramente grata per il vostro amore e aiuto.

Con le mie preghiere e benedizioni, sinceramente vostro
Mons. Angelus Kujur s.j.
(Vescovo di Purnea)

Belaon (India): come cambia un villaggio…

Grazie al prezioso contributo di un nostro volontario abbiamo un video che mostra i cambiamenti intervenuti a Belaon (nello stato del Bihar, India settentrionale) negli ultimi anni: qui il Gruppo India ha costruito una chiesa con annessa canonica, ha scavato un pozzo ed edificato una scuola con quattro grandi aule.
Ora i bambini di Belaon hanno finalmente accesso all’istruzione e possono crescere sani, bevendo acqua non più contaminata dai minerali pesanti.
5x1000 lungo_01

Khammam (India): costruite le toilette

Ora la vita a Mahadevapuram (nella diocesi di Khammam) è più bella! La costruzione delle toilette ha migliorato le condizioni di tutti: donne e ragazze non devono più recarsi nei campi di notte, temendo violenze; malati e anziani possono espletare i loro bisogni vicino casa; il cattivo tempo non rende il tutto ancora più difficile…

Continua a leggere

Punavasal, India: a fianco degli anziani

Donna anzianaLa situazione degli anziani in India sta diventando sempre più critica, spesso vivono per strada abbandonati dai loro familiari, senza mezzi di sussistenza. È una realtà con cui si confrontano giornalmente le suore canossiane di Punavasal, un villaggio del  Tamil Nadu (India). Per venire incontro alle esigenze degli anziani (e soprattutto delle vedove, in condizioni ancora peggiori), le suore vogliono organizzare un servizio di assistenza, che fornisca loro cibo, medicine, li accompagni nei loro ultimi giorni e che nello stesso tempo possa coinvolgere i giovani, ripristinando le giuste relazioni tra generazioni differenti. A questo scopo chiedono un contributo di € 2.400 (Prog. 278A)

Continua a leggere

Tanzania: serve macchina per raggi X

Arusha_06Arusha si trova in Tanzania, nella parte orientale dell’Africa. Le suore canossiane sono impegnate in vari servizi, soprattutto nella cura dei poveri e dei malati della zona. Gestiscono un dispensario con poche risorse: loro sono ben addestrate e potrebbero fare molte cose, ma mancano le strumentazioni adatte. In particolare avrebbero bisogno di una macchina per radiologie, visto che molti pazienti sono vittime di incidenti stradali.

Se il Gruppo India potesse aiutarci ad acquistare una macchina per i raggi X (€ 5.000), potremmo aiutare molte più persone.” (Prog. 340X)

Continua a leggere

Mbuji-Mayi (R.D.Congo): nuovi progetti di autofinanziamento

Mbuji-Mayi_29L’Opera sociale femminile Betu Bana a Mbuji-Mayi, delle Suore Francescane missionarie, lavora intensamente per l’evangelizzazione e lo sviluppo della popolazione locale (che versa in condizioni di estrema povertà) sia per la scolarizzazione dei bambini, sia per una formazione professionale che trasformi bambini emarginati in adulti autonomi. Il gruppo India le ha già aiutate in passato finanziando alcuni progetti. Ora vorrebbero dare il via ad altre attività che sperano diano non solo rapidi risultati (posti di lavoro e miglioramento dell’alimentazione) ma che possano anche innescare una spirale positiva: autofinanziamento e avvio di nuove attività. Aiutiamo a piantare un palmeto (Prog. 919P) e ad avviare un allevamento di maiali (Prog. 919M)! Continua a leggere

Berberati (Centrafrica): Centro Formazione Femminile

RCA Berberati NemesiaEmozione, gioia e qualche lacrima, sabato 3 giugno 2017, al Centro di Formazione Femminile «Nemesia» a Berberati nella Repubblica Centroafricana. Un gruppo di 20 ragazze dai 13 ai 20 anni ha concluso un ciclo di formazione durato due anni. Grazie al sostegno del Gruppo India che ha finanziato il progetto, le ragazze hanno ricevuto corsi di alfabetizzazione, cucito, lavoro con la lana, ricamo, gestione familiare. Oltre al diploma, hanno ricevuto un kit di attrezzature (macchina, tessuto, lana, filo, ecc…) che darà loro l’opportunità di avviare un’attività.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i benefattori che permettono al Gruppo India di rispondere a tante domande di aiuto. C’è un detto africano che dice: …chi educa una donna educa una nazione!… Ed è proprio vero!

Aiutiamo altre giovani donne, contribuendo al nuovo corso che inizierà a ottobre (Prog. 886D). Continua a leggere

Estate 2017

Uniti per dare un volto concreto alla Carità

Estate2017

Dall’India al mondo: un grande ponte d’amore”. È lo slogan che più rappresenta il “Gruppo India” oggi! Pur conservando nel proprio nome il riferimento al Paese per il quale è iniziato il proprio impegno, il suo orizzonte si allarga sempre più al mondo, con una attenzione speciale al continente africano. È da qui, infatti, che ci giungono molte grida d’allarme: conflitti, razzie, scontri etnici, siccità, denutrizione, malattie… sembra che non ci sia un attimo di pace e serenità in questi Paesi, pur nell’indifferenza del resto del mondo.

Questi drammi e le loro conseguenze sullo sfruttamento delle persone e delle risorse locali non possono non richiamare costantemente la nostra attenzione. Siamo convinti che tante piccole gocce formano un mare di bene. il Comitato ha cercato di gestire al meglio le preziose gocce che ognuno ha donato, spesso con sacrificio e in molti casi con ammirevole fedeltà. Così cresce il supporto dato ai Paesi africani, in risposta alle emergenze e per ricostruire le basi di queste società continuamente minate. L’ultimo appello ci era giunto dalla Rep. Centrafricana (cfr. circolare Pasqua 2017). Quanto sr M. Elena Berini ci scrive è la testimonianza più bella di quanto questo aiuto sia concreto, importante, vitale…

   

5xmille

Codice fiscale
97083850582

RRa Bocaranga«Cari amici del Gruppo India, come dirvi la gioia e la riconoscenza delle tante persone che abbiamo potuto aiutare grazie a voi? Dopo l’attacco dei ribelli a Bocaranga, il 2/2/2017, abbiamo aiutato i più vulnerabili: vedove con bambini, malati che non potevano comperare le medicine, famiglie che avevano perso tutto: materiale da cucina, materassi… Abbiamo organizzato pasti per più di 90 bambini dei rifugiati, acquistato sacchi di fagioli, pagato la retta scolastica a oltre 30 giovani e bambini; a ognuna delle famiglie che si erano rifugiate nelle nostre aule abbiamo dato 50€ per le necessità più urgenti. La situazione resta precaria, gruppi di ribelli circolano e creano paura. Lo stato di allerta continua. Come Suore della Carità siamo attente alle sofferenze, ai bisogni dei più poveri. In questi giorni è tornata una ragazzina delle nostre elementari, presa come moglie da un capo ribelle razziatore di ragazze e che ora è stato ucciso. È orfana e vive con una donna anziana. Le stiamo facendo fare i test per accertarci che non sia stata infettata dall’AIDS. Vuole tornare a scuola e noi faremo di tutto per aiutarla. Tante sono le giovani violentate, obbligate a prostituirsi per vivere, vestirsi e curarsi. La società Centroafricana è allo sfascio… ma ci sono piccoli segnali di ripresa, piccole luci che si accendono qua e là e che invitano a sperare, ad andare avanti. Certamente verranno tempi migliori per questo popolo, per i suoi giovani in cerca di Pace. È bello per noi poter sempre contare su di voi! Continuate a darci una mano… insieme daremo un volto concreto alla Carità».

Dedichiamo queste pagine particolarmente all’Africa. Per tutti l’invito a restare o a entrare in questa bella catena di solidarietà e di vicinanza a quanti, in Africa e nel mondo, si trovano in difficoltà. Insieme continueremo a vivere una Carità concreta e a dare una mano ai tanti che contano su di noi.

Scarica la newsletter completa! (formato PDF)