Donare il proprio 5 x 1000 è un gesto semplice ma efficace. Non costa nulla, ma impegna lo stato a destinare una piccola parte delle nostre tasse (il 5 per mille) a opere di impegno sociale e caritativo, indicando nello stesso tempo chi dovrà gestire questa somma. Perché non farlo?
Come gli anni precedenti abbiamo suddiviso tra quattro diverse località il contributo del 5 per mille di 34.303,62 euro di agosto 2025, ricevuto grazie alla scelta di 667 persone che hanno deciso di aiutare anche tramite la dichiarazione dei redditi; e questo è l’uso che abbiamo fatto del dono:
- sostegno a un asilo di Ebolowa in Camerun, che accoglie bambini dagli 0 ai 6 anni e fornisce loro tutta l’assistenza di cui hanno bisogno (istruzione);
- acquisto e installazione di pannelli solari per un foyer di Bocaranga (Repubblica Centrafricana) perché le ragazze abbiano la luce necessaria e possano proseguire il loro impegno nello studio e nell’emancipazione (istruzione e sviluppo);
- avanzamento nella costruzione di una scuola primaria a Kinshasa (Rep. Dem. Congo) per avere a disposizione un’aula per ogni anno di corso e aumentare il numero degli iscritti (istruzione);
- ristrutturazione di una scuola a rischio crollo a Perecherla (India), unica reale possibilità di studio per tanti ragazzi delle fasce più povere della popolazione (istruzione).
Nelle dichiarazioni relative all’anno finanziario 2024, all’origine di questo contributo, le scelte favorevoli al Gruppo India e il totale della somma ricevuta sono rimaste in linea con gli anni precedente (grazie a tutti!), ma cerchiamo di essere sempre di più, affidandoci al passaparola, arma potente. Nella dichiarazione dei redditi occorre compilare l’apposito riquadro relativo al “Sostegno degli enti del Terzo Settore” e indicare il codice fiscale del Gruppo India (97083850582). Questo può essere fatto in tutti i modelli di dichiarazione (CU, 730 e UNICO); anche chi non presenta dichiarazione dei redditi può comunque esprimere la propria scelta, inviando solo il foglio con la scelta del 5×1000 (lo stesso in cui si esprime la scelta dell’8×1000).
Un appello speciale lo rivolgiamo ai commercialisti e a chi lavora nei CAF: molte persone non appongono la loro firma, perché non sanno che è un piccolo gesto gratuito per chi lo fa ma essenziale per chi lo riceve: consigliate a tutti di diventare protagonisti in queste storie di vita, speranza e futuro!
Scarica il volantino e distribuiscilo ai tuoi amici! Grazie, ci darai veramente una mano!
Fin dalla mattina l’asilo delle Maestre Pie Venerini accoglie bambini dall’età del nido fino ai sei anni; sono lavati, curati, educati e avviati all’apprendimento, crescono sereni e restano al centro fino al tardo pomeriggio. Ricevono tre pasti regolari che aiutano la crescita dei piccoli, perché le famiglie non possono offrire loro più di un pasto e incompleto. È importante accogliere i bambini sin da un’età così tenera, per evitare difficoltà e sofferenze e per educare piano piano anche le famiglie.
Il foyer delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida consente ogni anno a tante ragazze di frequentare il locale liceo anche se vivono in villaggi lontani, privi di istituti di formazione superiore. I pannelli solari consentiranno alle ragazze di studiare anche la sera, di usare il computer per fare ricerche e ampliare i loro orizzonti. Saranno anche un valido aiuto per far funzionare il frigorifero in maniera continuativa per una migliore conservazione del cibo.
Il sogno delle Suore Canossiane di offrire istruzione ai bambini del quartiere della loro casa è nato nel 2023: sono state aperte le porte dell’istituto e costruite nel cortile delle toilette adatte ai piccoli. Subito dopo hanno pensato di raggiungere tutti i bambini della primaria, costruendo progressivamente la scuola e siamo all’ultimo passo. Al termine dei lavori la “Maria Madre dell’Amore” consentirà a centinaia di bambini di accedere ad un’istruzione di qualità.
I Fratelli del Sacro Cuore hanno una scuola a Perecherla nel distretto di Guntur frequentata da circa 250 bambini appartenenti alle fasce più deboli della popolazione. La scuola fatica a mantenere adeguatamente la struttura tanto che il secondo piano, costruito in un secondo momento, è a rischio crollo. È necessario ripristinare le condizioni iniziali dell’edificio e riparare i danni creai dalle infiltrazioni e dall’usura. Solo così gli alunni saranno al sicuro e si garantirà la sostenibilità a lungo termine del servizio educativo.
Cosa abbiamo fatto l'anno scorso
Nel 2025 abbiamo suddiviso tra quattro diverse località il contributo del 5 per mille di 35.580,96 euro del dicembre 2024, ricevuto grazie alla scelta di 690 persone che hanno deciso di aiutare anche tramite la dichiarazione dei redditi; e questo è l’uso che abbiamo fatto del dono:
- contributo alle spese per studi universitari di un gruppo di ragazzi ciechi o ipovedenti in India;
- sostegno a un centro di formazione professionale di Arusha (Tanzania) che accoglie soprattutto ragazze di etnia Maasai per dare loro la possibilità di emancipazione;
- sostegno allo studio e supporto emotivo a ragazzi di Sin el Fil, sobborgo di Beirut (Libano), per contrastare le grandi mancanze dell’istruzione pubblica e superare le difficoltà causate dalla critica situazione attuale;
- ristrutturazione dei locali di una scuola e rinnovo/completamento dell’arredo per una scuola di Faisalabad (Pakistan), che si trovava in pessime condizioni.





