Paraguay

Autunno 2016

ADOZIONE – BORSA DI STUDIO

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Per tantissimi bambini, ragazzi e ragazze la reale possibilità di andare a scuola, di vivere un’infanzia serena e di poter sognare un futuro migliore.
Da tutto il mondo essi gridano a tutti la loro gioia e il loro

 GRANDE GRAZIE!

 Grazie a tutti voi che siete già coinvolti in questa iniziativa.
Grazie a chi, raccontando il proprio impegno, permetterà a colleghi, amici e conoscenti di vivere anche loro questa bella esperienza.
L’avventura continua!
Milioni di bambini contano
ancora su di noi!

Ci hai mai pensato?

ANCHE TU PUOI!…

L’adozione – borsa di studio, lanciata 35 anni fa da p. Mario Pesce sj, ha da sempre posto al centro lo spirito di fraternità e carità cristiana: non si tratta soltanto di un invito a contribuire economicamente ai bisogni di milioni di bambini che non hanno accesso all’istruzione, al cibo e ai beni di prima necessità, ma di convertire il nostro cuore all’amore verso l’altro lontano e sconosciuto. Un messaggio tanto più attuale in questi anni, nei quali i flussi migratori dagli accenti sempre più drammatici interpellano in modo sempre più forte la nostra capacità di accoglienza e fratellanza.

L’aiuto economico – pur necessario e a volte indispensabile – non può essere disgiunto da questo forte impegno di conversione del proprio cuore e del proprio stile di vita. L’unione spirituale è una dimensione non secondaria della “adozione”. Dai vari luoghi sostenuti ci giungono costanti le rassicurazioni della preghiera dei bambini e degli adulti, qualunque sia la loro religione, per tutti i benefattori. E siamo certi che lo stesso avvenga in senso inverso. Anche per questo si insisteva molto nei primi tempi affinché la quota per le “adozioni” venisse versata mensilmente e non una volta per tutto l’anno. I costi postali o bancari ben giustificano (anzi incoraggiano) il versamento unitario della quota, ma è importante evitare che diventi una specie di canone della luce o dell’acqua, bensì sia sempre un’offerta ricordata e pensata.

Le molte richieste che ci pervengono da tanti luoghi e il costante innalzamento dei costi che si registra ovunque, ci ha però indotti a riflettere anche sulla dimensione economica della nostra iniziativa. Pur consapevoli dei notevoli sacrifici con i quali molti benefattori si mantengono fedeli all’impegno assunto ormai da molti anni, osiamo chiedere, ove è possibile, di innalzare l’offerta mensile da 16 a 20 euro. Da parte nostra e di tutti i missionari che raggiungiamo in tanti luoghi del mondo possiamo assicurare che ogni euro viene impiegato per migliorare le condizioni dei bambini sostenuti e assicurare loro migliori opportunità di studio e, quindi, di lavoro e di positivo cambiamento delle vite loro e delle comunità.

autunno2016_2DONO ALLEGRIA – P. Pesce teneva molto che, ogni tanto, ad esempio a Natale o in altre feste, i missionari offrissero ai bambini sostenuti, oltre al necessario quotidiano, un piccolo dono per regalare anche a loro un po’ di quella gioia che troppo spesso viene loro negata. Sebbene sia sempre stata nostra cura coltivare questa idea vogliamo rilanciare l’iniziativa e invitare – nei limiti del possibile – a unire di tanto in tanto un’offerta straordinaria di 5 euro per un vestito nuovo, delle caramelle, un dolcetto, un semplice gioco… per regalare un sorriso e far giungere forte il nostro amore a ciascuno di questi piccoli.

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Paraguay: autosviluppo e formazione professionale

Le ragazze di Cambyretá hanno ricevuto l’aiuto sperato e ringraziano calorosamente!

Ogni anno molte ragazze provenienti dalla campagna arrivano a Cambyretá, alle porte della capitale del dipartimento di Itapúa, alla ricerca di un lavoro. Per dar modo alle giovani donne di non cadere nella trappola della prostituzione o dello sfruttamento, le suore canossiane hanno aperto l’Hogar Kuñatai Roga, luogo di accoglienza dove le giovani possono risiedere, e ricevere una promozione integrale. La ricerca di un lavoro e la promozione della responsabilità e della cultura del lavoro sono i modi in cui la comunità religiosa cerca di educarle alla vita, secondo il pensiero della Fondatrice, Santa Maddalena di Canossa, “dall’educazione dipende la condotta di tutta la vita”. A questo compito collaborano anche alcuni laici.

Sr Mariana chiede aiuto perché le sue ragazze possano frequentare dei corsi serali di formazione professionale (Manicure e pedicure, Cucina, Manualità) che le preparino ad intraprendere una futura attività. Oltre alle spese scolastiche si richiede un supporto economico per l’organizzazione di un Trasporto Scolastico tramite pulmino, perché questa frequenza si svolga in tutta tranquillità.

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Pasqua 2014

LA MISERICORDIA SI FA SPERANZA

Il tempo di Quaresima è da sempre per noi un tempo forte di riflessione e condivisione perché il comandamento dell’amore verso Dio e verso il prossimo, che è la Carità, trova il compimento nel sacrificio della Croce e la speranza nel mistero della Resurrezione.

Essere misericordiosi e operatori di misericordia” è l’invito che il Santo Padre Francesco ha rivolto a tutti i cristiani per questo tempo, rimarcando che “vi è una sola vera miseria: non vivere da figli di Dio e da fratelli di Cristo” e “ciò che dà vera libertà, vera salvezza e vera felicità è l’amore di compassione, di tenerezza e di condivisione”. Abbiamo bisogno gli uni degli altri perché “la miseria è la povertà senza fiducia, senza solidarietà, senza speranza” e tutti noi – anche se abbiamo i beni materiali – possiamo essere miseri se il nostro cuore non ha l’amore che, per il cristiano, è Carità. Questo richiede una conversione del cuore, un cambiamento del nostro modo di vivere e di relazionarci. Per esempio imparando a non sprecare ciò che abbiamo e a fare piccole o grandi rinunce. Ecco perché la Carità duole.

In tanti anni abbiamo sperimentato esempi magnifici di persone che, condividendo l’impegno del Gruppo India, hanno donato con sacrificio e con vero spirito di solidarietà, che non consiste esclusivamente in azioni di promozione e assistenza, ma prima di tutto è attenzione verso l’altro (vicino o lontano) perché ognuno di noi è chiamato a “prendersi cura della fragilità del popolo e del mondo in cui viviamo” (Evangelii Gaudium, n. 216).

Le difficoltà che molte nostre famiglie sperimentano, hanno comportato anche un notevole calo delle donazioni e diminuito le nostre possibilità di rispondere ai bisogni di tanti bambini e ai vari appelli e richieste di aiuto che riceviamo. Confidiamo però che non mancherà uno sforzo in più di generosità e l’impegno di tutti ad “inventare” iniziative e occasioni per coinvolgere altri.

Potremo così continuare a costruire una catena di solidarietà fraterna che raggiunge con piccoli o grandi gesti di amore persone nel bisogno materiale, assicurando loro un futuro migliore, soprattutto attraverso la formazione e l’autosviluppo.

Come vi raccontiamo in queste pagine, sono molti i luoghi del mondo dove il Gruppo India, attraverso missionari di vari Ordini religiosi, si fa presente per prendersi cura soprattutto di bambini e giovani, perché in futuro siano capaci essi stessi di promuovere la crescita culturale, sociale e sanitaria di intere comunità. Purtroppo non mancano drammatiche situazioni di emergenza di cui occuparsi, ma c’è anche l’evidenza di quanto si è potuto già realizzare e l’esempio di belle iniziative di solidarietà dei nostri benefattori.

Così la misericordia si fa speranza.

A tutti voi, amici e benefattori, con il nostro grazie,
gli auguri più sinceri di Buona Pasqua!

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