Assam

Natale 2014

NATALE È INCONTRO

Natale 2014

La storia del “Gruppo India” nasce da un incontro avvenuto nel Natale 1980, quello fra 15 studenti dell’Istituto Massimo di Roma guidati da P. Mario Pesce sj e centinaia di bambini dei villaggi dell’India. P. Pesce ha poi incontrato e fatto incontrare tante persone attraverso molti luoghi del mondo alimentando il fuoco della Carità, che si è fatta dono vicendevole. Gesù, che è nato per noi a Betlemme, continua oggi a invitarci all’incontro fraterno, che promuove la solidarietà nella condivisione. Il Bambino che nasce povero ci offre il Suo messaggio di salvezza e ci insegna a cercare i valori veri e la ricchezza del cuore. In questo Natale di tempi difficili per chi vive in Italia, ma ancor di più per chi vive nelle periferie del mondo, la “adozione – borsa di studio” è un mezzo semplice per realizzare l’incontro fra persone, riconoscere il nostro fratello da amare come il Bimbo della Grotta, creando spazio nel nostro cuore e nella nostra vita per chi resta lontano e sconosciuto ma viene sostenuto verso un futuro migliore.
Da quel primo incontro il “Gruppo India” continua a farsi strumento per realizzare ponti di solidarietà ed è bello sapere che anche tante scuole italiane accolgono i nostri volontari per conoscere le storie di altri studenti meno fortunati e ricevere stimoli per il cuore e la mente, non meno importanti dell’aiuto economico che si può offrire. Frequentare la scuola, apprendere un mestiere, avere acqua pulita, potersi curare sono esigenze primarie che, attraverso il “Gruppo India”, hanno trovato una risposta concreta per migliaia di persone come testimoniano alcune delle storie che presentiamo in queste pagine, anche come doverosa rendicontazione dello scrupoloso utilizzo di ciò che viene donato nonostante le difficoltà. Molti altri bisogni attendono una risposta generosa: anche un piccolo dono è prezioso e continuerà a consentirci di sostenere decine di luoghi di missione ove tantissimi bambini frequentano la scuola (o vorrebbero averne una) e dove religiosi e laici quotidianamente affrontano con impegno e creatività le sfide della povertà.

E per una risposta ancora più efficace il “Gruppo India”, dal 2 ottobre scorso, ha assunto la qualifica di ONLUS, consentendo così ai benefattori di usufruire dei vantaggi fiscali previsti dalla legge. Un passaggio ponderato e significativo anche per una migliore organizzazione interna, ma che mantiene il “Gruppo India” ben saldo nei principi che hanno ispirato la sua nascita. Lo conferma il fatto che lo scorso settembre è stato eletto presidente del Comitato Marco Petrini, che ha partecipato al primo incontro del 1980 e condiviso da allora l’ormai lungo cammino.

Buon Natale e Felice Anno nuovo a tutti i benefattori
e a tutti coloro che il “Gruppo India” fa incontrare nella solidarietà!

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Autunno 2014

Autunno 2014

VOI STESSI DATE LORO DA MANGIARE

BBa con quaderno
piatto riso
Congo -BBo
Cari amici, mentre vi scrivo nella mia mente si fanno presenti volti, storie e incontri vissuti in questi anni dedicati al Gruppo India. Sono le parole di Gesù rivolte agli apostoli: “… voi stessi date loro da mangiare” (Mt 14,16), a creare il clima di questa mia comunicazione. Quante mani del Gruppo India distribuiscono pane, acqua, medicine, scolarizzazione, dignità, futuro…! Mani bianche, nere, gialle, ma sempre docili alla carità e alla speranza: virtù che rendono visibile la fede in Gesù Cristo figlio di Dio. E allora non deve sorprendere il “miracolo” per il quale dalla povertà e dalla rassegnazione si conosce la forza della vita; dalle paure e dalle violenze si scopre il coraggio di opporsi in modo attivo e costruttivo; dall’esclusione e dallo sfruttamento si afferma e si difende il diritto di esistere di ogni persona, la cui dignità va promossa e custodita.
Alla luce di queste convinzioni maturate perché sperimentate negli anni, anche attraverso le iniziative e l’opera del Gruppo India, vi comunico che anche per me è giunto il tempo di passare il “testimone” in quanto assegnato a una nuova missione.
Lascio il Gruppo India e tutti voi con sentimenti di gratitudine e meraviglia per tutto ciò che ho ricevuto e per tutto ciò che continuate, ciascuno di voi, a rappresentare per la mia vita. Sapere che le vostre mani caritatevoli continuano a distribuire speranza mi conforta e rafforza la mia fede in Colui che ha reso possibile l’incrocio delle nostre strade. Pregate per me e per quanti incontrerò nella nuova missione. Vi ricordo con affetto e nella preghiera.
 Vostro
P. Gianni Di Gennaro s.j.

“Quel poco che abbiamo, quel poco che siamo,

se condiviso, diventa ricchezza”

(Papa Francesco)

mani

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India: Borse di Studio per Ragazzi non Vedenti

India: Borse di Studio per Ragazzi non Vedenti

“Siamo le Suore Pie Venerini e vi scriviamo da Narengi, Stato di Assam (India) dove da anni lavoriamo con bambini e non vedenti. Come sapete abbiamo due scuole residenziali dove vivono e studiano questi ragazzi. Ciò è possibile grazie al supporto che il Gruppo India, da anni, ci garantisce, permettendoci di dedicarci a queste giovani vite umane. In questi anni, già 165 non vedenti (maschi e femmine), hanno studiato da noi ed hanno lasciato l’istituzione. Molti di essi, dopo aver acquisito delle abilità si guadagnano da vivere: alcuni insegnando, altri lavorando nell’artigianato e nell’industria.

Oggi, venti di essi dotati di grandi capacità, desiderano studiare nelle università del Paese, ma hanno bisogno di sostegno economico in quanto le famiglie non sono in grado di provvedere alle loro necessità e agli studi. Siamo felici e grati a Dio quando questi ragazzi diventano indipendenti e pienamente accettati dalla società alla quale danno il loro contributo mettendo a disposizioni le loro abilità. Ci rivolgiamo ancora a voi perché il sogno di questi ragazzi e ragazze possa diventare una realtà. La spesa annua prevista per ogni studente è di € 300. Siamo grati a voi e ai benefattori per tutto quello che potrete fare. Vostra a servizio del Signore”

(Sr. Theresa Chandy, M. Pie Venerini)